Il Cile avrà un presidente di sinistra
Il 35enne Gabriel Boric, della coalizione Pacto Apruebo Dignidad, ha superato al ballottaggio José Antonio Kast, di estrema destra

Il 35enne Gabriel Boric, della coalizione Pacto Apruebo Dignidad, ha superato al ballottaggio José Antonio Kast, di estrema destra

Giovanna Grandón era diventata famosa in Cile durante le enormi proteste del 2019: oggi è impegnata a riscrivere la Costituzione

Dopo due anni di grossi stravolgimenti si eleggono il parlamento, i consigli regionali e soprattutto il presidente, che dovrà applicare una nuova Costituzione

Il voto più importante in Cile dalla fine della dittatura è stato vinto da chi vuole riformare la Costituzione dei tempi di Pinochet

Si vota per eleggere 346 sindaci e i governatori delle regioni, ma soprattutto per decidere chi scriverà la nuova Costituzione

Al ballottaggio di oggi ci sono un miliardario di centrodestra e un ex giornalista di sinistra, molto ravvicinati nei sondaggi


Oggi si vota per il nuovo presidente: il favorito è Sebastián Piñera, ma è probabile che si vada al ballottaggio

La candidata del centrosinistra ha vinto il ballottaggio e torna per la seconda volta alla guida del paese, con un ambizioso piano di riforme: le foto della festa

La candidata socialista Michelle Bachelet ha ottenuto una "vittoria amara", scrivono i giornali, vincendo il primo turno ma senza maggioranza assoluta: servirà il ballottaggio

Si vota domenica: in tre si contendono l'elettorato conservatore, uno più estremista dell'altro, ma almeno al primo turno la favorita è del Partito Comunista

Il paese, storicamente molto progressista, è il primo dell'America Latina che lo fa attraverso una legge, e non coi ricorsi alla Corte suprema

Il ricco Sebastián Piñera, già presidente dal 2010 al 2014, che non avrà però la maggioranza al Parlamento

Sarà il presidente più conservatore dalla fine della dittatura di Pinochet, nel 1990

Mentre nel resto del Sudamerica si alternano golpe e violente manifestazioni, nel paese che si appresta a votare per le presidenziali è tutto tranquillo

La grande favorita è Michelle Bachelet, già presidente dal 2006 al 2010, che promette riforme fiscali e del sistema di istruzione

Il leader politico di estrema destra che durante la guerra fu un collaborazionista dei nazisti e a cui il comune di Verona vuole dedicare una strada

In Cile José Antonio Kast prenderà il posto di Gabriel Boric: come è successo?
