Il grosso problema delle riforme in Ucraina
Il governo uscito dalle proteste del 2014 aveva promesso di eliminare la corruzione e risollevare l'economia: finora ha ottenuto scarsi risultati e il rischio è che inizi un'altra grave crisi politica

Il governo uscito dalle proteste del 2014 aveva promesso di eliminare la corruzione e risollevare l'economia: finora ha ottenuto scarsi risultati e il rischio è che inizi un'altra grave crisi politica

Il viaggio a Sochi di tre parlamentari sta causando problemi nel partito di estrema destra tedesco


Fino a pochi anni fa aveva piani ambiziosi, ora fatica a definire obiettivi comuni e le politiche ambientali sono meno popolari tra i paesi membri

Il governo ha paragonato la situazione al disastro della Grecia di dieci anni fa, ma non è proprio così

Il nuovo paese che va forte è l’Albania, ma ora ci stanno provando anche Serbia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina

Sono state fondate dopo che i marchi originali avevano lasciato il paese per evitare le sanzioni, e vanno addirittura meglio delle originali

Dopo l'inizio della guerra la Russia era cresciuta più dell'Occidente: ora però le cose stanno cambiando

Sanzioni, crollo del prezzo del petrolio e altri fattori interni stanno creando un insieme potenzialmente molto pericoloso per la Russia

È Jens Stoltenberg, è l'ex primo ministro socialdemocratico della Norvegia: è stata a sorpresa la preferenza di Merkel e ha posizioni morbide verso la Russia

Due anni dopo l'annessione della Russia, le cose vanno sempre peggio: e la comunità internazionale sta iniziando a considerarla la "nuova normalità"

C'è eccome, spiega uno speciale dell'Economist: dove è appena nata e dove è anziana. Per superarla bisogna pensare in modo nuovo

La Russia ha promesso all'Ucraina prestiti per 15 miliardi di dollari e uno sconto sul prezzo del gas, nonostante le grandi proteste di piazza contro il riavvicinamento dei due paesi

Ed è stata abolita la legge anti-proteste, entrata in vigore soltanto sei giorni fa e molto criticata dalle opposizioni, ma per ora il presidente rimane al suo posto

Il presidente dell'"ultima dittatura d'Europa" è stato rieletto per la quinta volta con l'83,5 per cento dei voti

Di concreto non molto: i leader dei paesi più sviluppati al mondo si sono impegnati a fare riforme economiche e a combattere il cambiamento climatico

Dal nome di un minatore russo che nacque oggi 110 anni fa, e che negli Trenta divenne il lavoratore-modello dell'URSS (finendo persino sulla copertina di Time)

Metà delle dosi del vaccino contro il coronavirus è stata prenotata dai paesi più ricchi, che hanno il 14 per cento della popolazione mondiale: per gli altri è un problema

Sarà distribuito una volta sola in via eccezionale ai pensionati e ai lavoratori con un reddito inferiore ai 35mila euro annui
