Gli effetti di ebola sul corpo umano
Lo sviluppo del virus e il modo in cui attacca l'organismo, mostrato con le figure

Lo sviluppo del virus e il modo in cui attacca l'organismo, mostrato con le figure

Thomas Eric Duncan, liberiano, era stato pochi giorni fa il primo caso di diagnosi della malattia fuori dall'Africa

Alcuni esempi per rispondere alla domanda che facciamo tutti, anche se sappiamo che i rischi qui sono di fatto inesistenti

A Madrid si stanno controllando altri possibili contagiati da ebola - compreso un cane - e ricostruendo quali errori siano stati fatti

Il primo caso di contagio fuori dai paesi africani è quello di un'infermiera che ha contratto il virus dopo aver curato a Madrid due missionari che si erano ammalati in Africa

Le persone che gli sono state vicine sono tenute sotto controllo, ma anche i familiari non a rischio raccontano di essere esclusi e tenuti a distanza dai conoscenti

Ne vengono scritti moltissimi, racconta il Washington Post, da autori non qualificati che se li pubblicano da soli su Amazon facendo disinformazione pericolosa

Due milioni di fedeli musulmani vestiti di bianco sono arrivati nella città saudita per lo Hajj, che durerà fino al 7 ottobre

Quattro suoi familiari sono stati messi in quarantena, ma dalla Liberia lo accusano di avere mentito sulla malattia ai controlli aeroportuali, quando è partito

Li racconta un giornalista del Washington Post, insieme alle tristi e quotidiane complicazioni prodotte dal tentativo di ridurre la diffusione di ebola

È liberiano, ha 40 anni, e finora è l'unico caso negli Stati Uniti: sarà anche incriminato, in Liberia, per avere dichiarato prima di partire che non aveva avuto contatti con persone infette

È stato diagnosticato a un uomo ricoverato in un ospedale del Texas, dopo essere arrivato dalla Liberia

Senza un intervento eccezionale e internazionale i contagiati a gennaio saranno più di un milione, scrive Slate: e servono anche leader, non solo strumenti e denaro

Cosa sappiamo, cosa stiamo facendo – poco – e cosa dobbiamo aspettarci dalla peggiore epidemia di ebola di sempre: la situazione peggiorerà ancora prima di migliorare

Era iniziato venerdì per contenere la diffusione dell'ebola, il governo lo ha definito «un enorme successo»

Nei paesi dell'Africa occidentale è cambiato il modo di salutarsi, per paura di contrarre la malattia: sono spariti gli abbracci, le strette di mano, i "cinque" e lo "schiocco"

È iniziato ieri e durerà tre giorni: è la campagna governativa più aggressiva e ambiziosa finora decisa in Africa Occidentale contro l'epidemia

E potrebbe cominciare a diffondersi più rapidamente di quanto sostenuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dicono alcuni ricercatori statunitensi

L'OMS prevede migliaia di nuovi casi nelle prossime tre settimane, mentre in diversi paesi africani mancano posti letto in ospedale e anche operatori sanitari

Da giovedì 18 fino a domenica 21: è una misura drastica, per tentare di arginare l'epidemia di ebola nel paese
