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  • venerdì 8 Agosto 2014

La polizia postale ha trovato e denunciato l’uomo che ha inventato la bufala sull’ebola a Lampedusa

Un uomo di 44 anni, residente a Torino, è stato individuato dalla polizia postale e denunciato per aver pubblicato su Facebook una notizia falsa secondo cui a Lampedusa si erano verificati tre casi di ebola. La bufala, accompagnata dalla fotografia di un viso ricoperto da piaghe, era stata già condivisa 27.000 volte: era una delle tante bufale – spesso chiaramente razziste – che circolano da mesi riguardo il virus ebola sui social network.

Con un’indagine difficile ma velocissima la polizia postale è arrivata all’autore del falso allarme lanciato su Facebook per tre casi di Ebola a Lampedusa. L’uomo, un torinese di 44 anni, un artigiano simpatizzante di estrema destra (sul suo profilo Facebook, oltre alla “bufala” su ebola, c’erano numerose foto di Mussolini) e con precedenti di xenofobia, è stato denunciato. La polizia è inoltre riuscita a cancellare la falsa notizia da oltre 27 mila profili Facebook che l’avevano condivisa, oltre alla macabra foto che l’accompagnava.

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