(AP Photo/Richard Vogel)
  • postit
  • mercoledì 19 luglio 2017

Trentotto persone sono state condannate in Thailandia con l’accusa di traffico di esseri umani in seguito al ritrovamento di fosse comuni che ospitavano i corpi di decine di migranti

(AP Photo/Richard Vogel)

Un tribunale thailandese ha condannato 38 persone in uno dei più grandi processi contro il traffico di esseri umani nella storia del paese. Il processo riguarda in tutto 102 persone, tra cui 21 funzionari governativi, accusato di aver favorito il traffico di persone provenienti dal Bangladesh e dal Myanmar. Il processo è cominciato in seguito al ritrovamento di alcune fosse comuni nel sud del paese, nella primavera del 2015.

Le fosse ospitavano i corpi di 26 persone morte in seguito alle durissime condizioni dei campi nella giungla in cui venivano detenuti i migranti. La rete di trafficanti operava nella vicina Malesia, dove sono state rivenute numerose altre fosse comuni. Tra i migranti, molti dei quali hanno testimoniato nel corso del processo, molti sono Rohingya, una minoranza di religione musulmana che abita in Myanmar e che è da anni duramente perseguitata.

Questo è un post della categoria PostIt, che rimanda direttamente alla fonte originale della notizia dalla homepage del Post.

Se siete arrivati su questa pagina attraverso i feed RSS o dai social network, potete leggere il contenuto di questa notizia sulla fonte originale cliccando sul titolo qui sopra.
Qui c'è l'elenco di tutti gli ultimi PostIt.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.