FIFA non si chiamerà più FIFA
Dopo quasi trent'anni la serie di videogiochi di calcio più popolare al mondo cambierà nome in EA SPORTS FC

Dopo quasi trent'anni la serie di videogiochi di calcio più popolare al mondo cambierà nome in EA SPORTS FC

Il più famoso videogioco di calcio potrebbe cambiare nome dopo quasi trent'anni, per una questione di soldi e di convenienza

Lui si è difeso e la Juventus ha diffuso un comunicato in suo sostegno, mentre Nike e EA Sports – due dei suoi principali sponsor – hanno detto di essere "molto preoccupati"

Vendendo i videogiochi sui Mondiali, direte voi, ma quasi: c'è un grosso giro di affari soprattutto intorno alla modalità "Ultimate Team"

Lo spiega in un video che gira da anni online la voce più conosciuta dagli appassionati di videogiochi sportivi

Il primo è Messi, Neymar è staccatissimo, ci sono due italiani: il famoso videogioco di calcio uscirà il 25 settembre

Nella nuova versione del famoso videogioco di calcio per la prima volta sarà possibile giocare con le squadre femminili

Le ha raccontate un giornalista del Guardian, che lo ha provato in anteprima giocando contro chi l'ha prodotto

Le due grandi favorite per la vittoria dei Mondiali femminili si incontrano già stasera a Parigi, nei quarti di finale

Oggi pomeriggio a Lione gli Stati Uniti possono vincere il loro quarto Mondiale, ma l'Olanda è una squadra forte

Se lo è chiesto in questi giorni Zlatan Ibrahimovic, creando una serie di agitazioni che potrebbero avere conseguenze sia nel calcio reale che in quello virtuale

Nel nuovo Football Manager ci sono 36mila calciatrici: ci sono voluti anni, molti ragionamenti e una certa fantasia

È uscita la nuova edizione del videogioco di calcio più venduto al mondo, con una nuova modalità di gioco di cui si parla molto bene

I più importanti campionati di calcio stanno sperimentando il "pubblico virtuale" sugli spalti e il rumore registrato dei tifosi in sottofondo alla telecronaca, con risultati alterni

Ai Mondiali femminili in Francia inizia la fase finale: queste sono le giocatrici che potrebbero deciderne le sorti

Due commentatori inglesi stanno convincendo folle di americani, con l'aiuto dei Mondiali, che forse questa è la volta buona

«Capire se gli sviluppatori mi mentivano è stata la reazione a una frustrazione sedimentata fin dall’infanzia. Il momento in cui ho avuto per la prima volta la netta impressione di essere preso in giro risale a “Street Fighter II”. Oggi so che nei videogiochi il computer è sia l’avversario che il banco che tiene le carte. E l’obiettivo di un buon game design è darti le carte giuste per farti vincere, ma non troppo, oppure spremere ogni soldo che hai in tasca. Barando»

Forse perché non è detto che confermeranno le aspettative, ma anche perché alcuni non è detto che usciranno davvero quest'anno

