Un nuovo accordo per l’euro?
Si parla di trattative in corso per aumentare l'integrazione economica dell'eurozona, ma intanto si fatica a star dietro alle cattive notizie

Si parla di trattative in corso per aumentare l'integrazione economica dell'eurozona, ma intanto si fatica a star dietro alle cattive notizie

Sarebbe stato discusso dai dissidenti di Syriza avversari di Tsipras, che volevano la reintroduzione della dracma e gli aiuti dalla Russia

Il paese è al terzo anno consecutivo di recessione, il governo ha introdotto una tassa straordinaria sugli immobili, la Germania studia l'ipotesi default

Le foto delle oltre 20 mila persone ad Atene e Salonicco per respingere le proposte dei creditori internazionali, al referendum del 5 luglio

Le ha scritte l'economista Mario Seminerio, cominciamo da qui: la Grecia tecnicamente è già fallita, e nemmeno uscire dall'euro la può salvare

È una vittoria politica di Tsipras e una sconfitta dei creditori: ma adesso c'è da trovare un accordo e non sarà facile

I prestiti non funzioneranno e il fallimento nemmeno, scrive l'Economist: l'unica soluzione possibile è un'altra

Chi vincerà, il centrodestra di Nuova Democrazia o la sinistra radicale di SYRIZA, potrebbe decidere il futuro dell'Europa e soprattutto dell'euro

Anche se il futuro è ancora da sistemare, ci sono lezioni sullo stare dentro o fuori dall'euro

Cinque motivi (e un numero di telefono) per cui il vertice di Bruxelles è servito a poco e non ha tranquillizzato nessuno

Un politico conservatore britannico ha messo in palio 250.000 sterline per chi propone il piano migliore per gestire la fine della moneta unica: le idee finaliste

I greci moderni, soprattutto le classi dirigenti greche, hanno spesso vissuto del loro passato come se fosse tuttora in corso [Continua]

Guida alle nuove elezioni parlamentari: chi è avanti nei sondaggi, come va l'economia e cosa dicono i partiti (compreso l'inquietante Alba Dorata)

Con un altro voto "di orgoglio" il popolo scelse di riportare sul trono re Costantino I: le conseguenze furono disastrose

Il Paese è in ginocchio e la società si è spaccata in quattro grandi gruppi impegnati in una guerra di trincea: a pagarne le conseguenze sono soprattutto, e nuovamente, i poveri

Spiegato bene e con cautela, in una situazione in cui circolano previsioni di ogni tipo

Il partito di Tsipras l'ha definito "un colpo di stato": il voto del primo disegno di legge è previsto in tarda serata, servirà soprattutto a capire i numeri in Parlamento

Tutte le cose da sapere, dai sondaggi ai problemi nel governo Tsipras alla decisione del Consiglio di Stato, che si esprimerà in modo definitivo sulla legittimità del voto

Al di là della questione se sia opportuno o no, è possibile? (sì, ma con un bel po' di complicazioni e ostacoli)
