C’è un colpo di scena nella storia di MPS e del suo ex manager
Luigi Lovaglio potrebbe tornare a fare l’amministratore delegato della banca, dopo essere stato licenziato appena la scorsa settimana

Luigi Lovaglio potrebbe tornare a fare l’amministratore delegato della banca, dopo essere stato licenziato appena la scorsa settimana

“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán

E soprattutto su quelle nella sinistra, fatte caso per caso, mentre a destra ce ne sono state ben poche: si vota in oltre mille comuni, tra cui Parigi

Il partito della prima ministra Mette Frederiksen ha ottenuto il peggior risultato in oltre un secolo, e formare un governo non sarà facile

Non è tra i suoi poteri: per questo le aveva suggerito caldamente e pubblicamente di fare da sola


Con circa il 53 per cento dei voti e un'affluenza superiore al previsto

Ci sono stati comportamenti imprevedibili sia a destra che a sinistra, e questo genera incertezza in vista delle elezioni del 2027

I gruppi GASP si riuniscono per condividere le esperienze di chi soffre di malattie comuni ma poco riconosciute, come endometriosi e vulvodinia

Il populista di destra Janez Janša è accusato di averla assoldata per screditare il primo ministro in vista delle elezioni di domenica

Per chi arriva solo ora, o per chi ha bisogno di un ultimo ripasso: sarà possibile votare fino alle 15

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

Per molte è un problema di principio, per altre è un ostacolo concreto al diritto di voto

È il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, che però non si sa bene come dovrebbe funzionare

Le canottiere e i gestacci, gli spot populisti, le battaglie contro «Roma ladrona» e le manovre con e contro Silvio Berlusconi

Ci fu una proposta a novembre e poi una breve trattativa, favorita dalla tentazione di raggiungere un pubblico diverso

Se andasse a votare anche una sola persona il risultato sarebbe valido, e questo di solito ha conseguenze sull'affluenza


In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo
