Perché nessuno ha previsto Donald Trump
Per molte ragioni, ma due su tutte: nessuno lo ha preso sul serio quando si poteva ancora fermare, e nessuno pensava che fosse un candidato così abile

Per molte ragioni, ma due su tutte: nessuno lo ha preso sul serio quando si poteva ancora fermare, e nessuno pensava che fosse un candidato così abile

È la notizia più importante delle primarie americane di stanotte, ma ce ne sono altre: in Mississippi ha stravinto Clinton, mentre tra i Repubblicani è andato ancora bene quello lì


Il testo con cui Michael Bloomberg ha annunciato che non si candiderà alla presidenza degli Stati Uniti (perché altrimenti farebbe vincere Trump o Cruz)



Questa notte i due principali avversari di Trump e Clinton hanno vinto le primarie in due stati ciascuno, è andata male invece a Marco Rubio


La storia della sua carriera da imprenditore: ha costruito un impero ma non si è “fatto da solo”, e ha alle spalle una lunga serie di fallimenti


Nella terza puntata di "Millanta", il podcast di fact-checking in collaborazione con Pagella Politica, parliamo con Francesco Costa del favorito alle primarie del partito Repubblicano [Continua]

Gli avversari di Donald Trump lo hanno attaccato dall'inizio alla fine, ne è venuta fuori una specie di lunga rissa verbale con toni e argomenti da scuole medie



Perché «passa dall’isolazionismo all’avventurismo militare nello spazio di una frase» e perché ammira i dittatori come Putin, tra le altre cose

Gli elettori Repubblicani ne apprezzano duttilità imprenditoriale e linguaggio spiccio, spiega il Washington Post, ma soprattutto il fatto che stia facendo ammattire i dirigenti del partito

Nelle primarie statunitensi del Super Tuesday hanno vinto entrambi in sette stati, rafforzando la loro posizione di favoriti per la vittoria


Ha ritwittato una frase di Mussolini da un account parodia che lo stava inseguendo da settimane

Il più moderato fra i candidati Repubblicani alla presidenza, che si è ritirato due settimane fa, ha annunciato a sorpresa che appoggerà uno dei candidati più radicali
