Secondo Salvini il ponte sullo Stretto «sarà la più grande operazione antimafia dal Dopoguerra a oggi»
Lo ha detto in una risposta polemica a don Luigi Ciotti, che aveva avvertito di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori

Lo ha detto in una risposta polemica a don Luigi Ciotti, che aveva avvertito di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori

Comincia domani la sesta edizione del festival cinematografico che si svolge in luoghi confiscati alle mafie

La cerimonia all'Altare della Patria e le altre manifestazioni per festeggiare il 73esimo anniversario della Liberazione

Niente, spiega Annalisa Camilli su Internazionale, smentendo prove alla mano le bugie promosse dal Fatto Quotidiano


La finale di Sanremo Young, la nuova edizione di Ciao Darwin, "Lo chiamavano Jeeg Robot" e Propaganda Live, tra le varie cose

La "guerra alla droga" è considerata sempre più un fallimento, ma è improbabile che l'incontro cambi qualcosa



Il suo progetto Amunì si ispira ai principi della "giustizia riparativa"

Sono quasi 20mila quelli già assegnati per scopi sociali, ma sono ancora di più quelli da assegnare, dice un rapporto dell'associazione Libera

Sono le poche certezze che abbiamo su Alberto Trentini, che è da un anno in un carcere di Caracas senza accuse: le speranze nei negoziati sono ancora fragili

Uno dei più potenti gruppi della 'ndrangheta gestiva traffici di cocaina in tutta Italia, con l'aiuto di chimici e palombari peruviani

L'avvocato dell'anarchico che sta facendo lo sciopero della fame ne chiede il trasferimento in un carcere dotato di ospedale

Lo dice un'indagine della Commissione bicamerale antimafia, che spiega i problemi nel processo di regolarizzazione e riassegnazione

Le foto e il racconto della giornata: un'esplosione davanti a un istituto professionale ha ucciso una ragazza e ne ha ferite cinque

Il 17 febbraio 1992 i carabinieri si presentarono nell'ufficio di Mario Chiesa a Milano: nel giro di qualche settimana sarebbe cambiata la politica italiana

«Nella sua città natale, Thiès, Seydou Sarr, il capitano del film, ha avuto un’accoglienza da star. La proiezione era in uno spiazzo polveroso dove i suoi amici hanno portato decine di djembe, i tamburi a forma di calice ricoperti di pelle di capra originari di queste zone. L’attesa della proiezione si è trasformata in una grande festa di balli sfrenati. Decine di ragazze indossavano magliette azzurre con la foto di Sarr, fatte preparare dalla madre. A Kolda abbiamo dormito in un villaggio di tucul in mezzo a un bosco di manghi e di alberi di anacardo dove le scimmie sono più numerose degli umani. A Sédhiou in un palmeto dove gli uccelli si fanno sentire forte a ogni ora del giorno»

L'ex segretario riprova a cambiare il mondo e a parlare di vocazione maggioritaria
