Una corte d’appello federale ha confermato la bocciatura del divieto sull’immigrazione voluto da Trump


Il dipartimento per la Sicurezza interna ha confermato che al momento il “muslim ban” non è in vigore, ma il governo può annullare la sentenza e lo farà

Un giudice federale delle Hawaii ha deciso che è discriminatorio, facendo esplicitamente riferimento alla retorica anti-musulmana di Trump e dei suoi collaboratori

Nella prima udienza si sono dimostrati scettici verso gli argomenti del ministero della Giustizia, che sostiene il ricorso di Trump per ripristinare il divieto sull'immigrazione

«Noi apprezziamo Trump! Perché ha fatto il lavoro per noi, rivelando la vera faccia dell’America», ha scritto sottolineando il peggioramento dei rapporti con gli Stati Uniti

Sta scrivendo un libro su un'isola, ma si divide tra il desiderio di rilassarsi e il ruolo politico che inevitabilmente continua ad avere, racconta il Washington Post


Era stata raccontata da suo figlio e ripresa molto anche in Italia come esempio degli effetti negativi dell'ordine di Trump, ma è una bufala

È il posto dove può succedere la cosa più rilevante, e dove centrodestra e centrosinistra per motivi diversi hanno le ossa rotte



Ma gli è stato imposto il divieto di dimora, dovrà quindi lasciare la sua città

Un lungo abito tradizionale portato sopra altri vestiti: per il nuovo ministro dell'Istruzione è un simbolo religioso e va vietato

Il candidato Repubblicano l'ha diffuso ieri alla stampa e presentato in un discorso che voleva essere solenne: non è andata proprio così

Lo dice la Cassazione sul caso del sindaco Mimmo Lucano: anche l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina non sembra solidissima

Ma il Partito per la Libertà di Geert Wilders, islamofobo e antieuropeista, faticherà a trovare alleati per un governo

A settembre si vota per eleggere i parlamenti di Turingia, Sassonia e Brandeburgo, e il suo partito populista è dato in grande ascesa

Cioè il politico della destra radicale olandese che alle elezioni del prossimo 15 marzo potrebbe diventare il più votato

Si vota oggi, in anticipo rispetto al resto del continente: se la giocano il partito del primo ministro Mark Rutte e un nuovo partito di destra radicale
