11 memorabili discorsi politici al cinema
Fatti da presidenti, attivisti e dittatori, se quello di Michelle Obama alla convention vi ha fatto venire voglia di ascoltarne altri

Fatti da presidenti, attivisti e dittatori, se quello di Michelle Obama alla convention vi ha fatto venire voglia di ascoltarne altri

Diversi politici tedeschi si sono lamentati col festival del cinema di Berlino dopo che alcuni vincitori avevano condannato le violenze di Israele nella Striscia di Gaza

No, e c'è un motivo preciso - e semplice, tutto sommato - per cui Obama e Romney si tengono molto distanti dall'argomento

Frasi, reazioni e momenti notevoli o divertenti, per chi non può o non vuole rivedersi tutta la cerimonia di premiazione

I presidenti degli Stati Uniti che non sono mai esistiti se non al cinema o in televisione

Foto, video e gif delle cose che si sono fatte notare e di cui si parlerà oggi, per chi stanotte dormiva

Arrivata a Roma da bambina per scappare dalle persecuzioni del regime di Pinochet, ha fondato nel 2005 la Rete G2 ed è oggi una dei punti di riferimento del movimento Italiani senza cittadinanza

A un anno dall'inizio del suo mandato, il presidente argentino ha ottenuto risultati economici fuori dall'ordinario, come era stata tutta la sua campagna elettorale

È il nuovo film di Spielberg, pieno di citazioni ed effetti speciali; qualcuno l'ha apprezzato, a qualcun altro ha fatto venire il mal di testa

Le cose da sapere sui film e sulle serie candidate, ma anche su tutto il contorno dell'evento: a cominciare da Ricky Gervais, che quest'anno tornerà a esserne il presentatore

Le indagini sulla morte di Wilma Montesi coinvolsero politici ed esponenti della nobiltà romana, ma non arrivarono mai a una conclusione

«A tavola, in famiglia, non si parla di politica. Di cinema e libri sì; molto della serie “Envidiosa” e moltissimo di “La llamada”, la storia di una donna sopravvissuta alla dittatura militare. Non appena si fa un accenno a Milei, qualcuno dice: “Ah sì, el loco?” e poco più»

Tra le tante attribuite all’intellettuale morto 50 anni fa ma spesso citate a sproposito, più una inventata

«Rimane impalpabile, direi inspiegabile, slegata dal contesto, celata nel fondo della persona, la misteriosa scintilla del talento»


Ci sono pure caduto davanti. In moto, tanti anni fa. Piazza Venezia è già di suo piena di dossi – a volte sembra un campo da moto cross – quel giorno c'era una striscia d'olio. [Continua]

Nel peggiore momento della sua storia deve decidere da chi farsi guidare, se stare più al centro o a sinistra, se cambiare tutto o addirittura sciogliersi

Lo sostiene un giornalista del Washington Post, che guarda film e serie tv a velocità doppia e dice che gli ha cambiato la vita

Un estratto di "Il ministero della suprema felicità", il suo secondo romanzo uscito a vent'anni da "Il dio delle piccole cose" e dedicato "agli inconsolabili"
