Sono partite dall’Ucraina altre tre navi cariche di cereali


L'annessione dei territori ucraini occupati è stata condannata con il consenso più ampio dall'inizio della guerra

Com'era previsto, soprattutto a causa delle molte condizioni poste dalla Russia, che l'Ucraina ha giudicato irricevibili

Scadeva oggi: l'annuncio è arrivato dopo le accuse all'Ucraina di un presunto attacco al ponte che collega la Russia alla Crimea

È partita da un porto occupato dai russi, e secondo le autorità ucraine contiene tonnellate di grano rubato

Nonostante il blocco annunciato dalla Russia nel fine settimana: ma sono ancora molto poche rispetto ai flussi abituali

Soprattutto da quando la Russia si è ritirata dall'accordo sul grano e ha iniziato a imporre blocchi navali nel mar Nero

Lunedì è scaduto il termine per presentare le offerte: al momento la cordata di MSC e Lufthansa sembra la favorita

La Russia ha definito «inaccettabile» la ripresa delle esportazioni e c'è molta incertezza su come procederanno

Dopo gli attacchi alle sue navi nel porto di Sebastopoli, sul mar Nero, ha disdetto l'accordo firmato il 22 luglio

Carburante, cibo e fertilizzanti costano sempre di più anche per effetto della guerra in Ucraina: il governo sta provando a dare qualche risposta

La nave Razoni era diretta in Libano, ma è stata rispedita indietro: ora è in Siria, e non si sa a far cosa

Lo mostra una mappa diffusa dalle Nazioni Unite: il governo aveva detto di voler arrivare al controllo completo

Le critiche sull'immoralità della guerra nella Striscia di Gaza sono sempre più frequenti, e c'entra molto quello che fanno vedere i media

È molto probabile, a giudicare da varie prove e dalle dichiarazioni di alcuni funzionari delle regioni ucraine che controlla

Sono ricominciati dopo la decisione del governo russo di ritirarsi dall'accordo sul grano e di imporre un blocco navale: le conseguenze si stanno già vedendo

È la più grave da decenni: sta creando grossi problemi al settore agricolo, in un periodo già molto complesso dopo la fine della dittatura di Assad

Ieri è partita la prima nave carica di mais, ma ristabilire le esportazioni ai livelli di prima della guerra resta quasi impossibile

È stato firmato separatamente dalle delegazioni di Russia e Ucraina, ma va preso con estrema cautela, perché ci sono dubbi che possa reggere
