A Bologna forse sono state cremate troppe persone
L'unico impianto della città è usato ininterrottamente da anni, e ora rimarrà chiuso per manutenzione almeno fino a maggio

L'unico impianto della città è usato ininterrottamente da anni, e ora rimarrà chiuso per manutenzione almeno fino a maggio

Il “paziente 1”, «Milano non si ferma», e poi gli allarmi, le zone rosse e le sottovalutazioni che portarono a mesi di sofferenze e morti

Che cosa c'è di vero (parecchio) dietro gli appelli allarmati che circolano da mesi sui social network e invitano a boicottare i prossimi Europei di calcio

È una pratica che esiste in alcune zone di Stati Uniti e Canada, e ha i suoi vantaggi

È stata decisa per applicare un nuovo divieto di sepoltura in terra, ma ci sono state grandi proteste dopo la diffusione di alcuni video sui metodi della polizia

Non è vero che sia un settore che non conosce crisi: il lavoro non manca, ma ci sono sempre più alternative e non tutte le imprese sono pronte

È il primo stato americano a permettere di trasformare i propri resti in terriccio, mentre in Europa si può fare soltanto in Svezia

Il forno crematorio della città non riesce più a tenere il ritmo dei decessi, e le immagini sono state tra le più commentate e condivise dall'inizio dell'epidemia

Addirittura duemila secondo le agenzie funebri, che non possono procedere con le sepolture e accusano il comune

I contagi stanno aumentando anche al sud e nelle aree più rurali, mentre le vaccinazioni vanno a rilento e le autorità non impongono lockdown

Devono adattare i riti funebri alle nuove norme sanitarie, difendere il divieto di cremazione del loro culto e, in Italia, affrontare la grande scarsità di cimiteri

Per evitare gli assembramenti, il governo ha chiuso i cimiteri tra l'1 e il 2 novembre e ha eliminato molte celebrazioni

Quando e a chi va richiesta, dove è possibile conservare o disperdere le ceneri in Italia

Ci sono ancora oltre mille bare in attesa di una sepoltura: da oggi partono i lavori per la costruzione di nuovi loculi, ma ci vorrà un po'

A causa dell'epidemia da coronavirus gli obitori sono pieni ed è diventato impossibile cremare o seppellire un corpo in tempi brevi

