L’altra riforma della Costituzione
Dieci anni fa esatti gli elettori respinsero con un referendum la riforma approvata dal governo di Silvio Berlusconi

Dieci anni fa esatti gli elettori respinsero con un referendum la riforma approvata dal governo di Silvio Berlusconi

È in corso un referendum – boicottato dai Fratelli Musulmani – sulla bozza proposta dal governo e dai militari: cinque persone sono morte negli scontri con la polizia

A larghissima maggioranza, secondo i primi dati ufficiali: che cosa cambierà, in breve

È quello che parla dell'autonomia delle regioni, che il centrosinistra cambiò nel 2001 e che oggi tutti dicono di voler riformare (compresi Renzi e Berlusconi)

Per ora è ancora una bozza, sostituirà quella adottata dal presidente deposto Morsi e servirà un referendum: dà ampi poteri ai militari e penalizza i Fratelli Musulmani

Lo ha detto un giudice federale americano nel 2011, in un documento appena reso pubblico: l'agenzia ha raccolto le email degli americani, e non per errore (come aveva detto)

Angelo Panebianco chiede conto ai difensori della "Costituzione più bella del mondo" di una contraddizione vistosa

L'assemblea che dovrà scriverla si è riunita oggi per la prima volta, a meno di un anno dall'approvazione di quella voluta dagli islamisti

L'Economist ha esaminato una bozza del nuovo documento preparato dalla giunta militare che ha preso il potere l'anno scorso: e non è un granché

E anche cosa dicono il codice civile e la Corte Costituzionale nella sentenza di cui si parla in questi giorni: le basi per una discussione informata, insomma

È stata presentata dal governo, tra qualche contestazione: introduce lo stato di emergenza e la privazione della nazionalità dei condannati per terrorismo

Renzi oggi ha detto che si aspetta il referendum nel prossimo ottobre, e che se perderà sarà il «fallimento» del suo impegno politico: a che punto siamo?

Il partito del discusso premier ungherese Viktor Orbán ha approvato delle limitazioni alle libertà molto contestate e giudicate una "svolta autoritaria"

Il presidente del Consiglio ha risposto alle critiche ricevute riguardo la riforma del Senato


Prevede qualche cambiamento economico e sociale, come il riconoscimento della proprietà privata, ma nessuna novità nel sistema politico, che rimarrà basato su un unico partito



