La Louisiana sta scomparendo
Decenni di incurie e danni ambientali causati dall'uomo fanno finire sott'acqua 41 chilometri quadrati ogni anno: i soldi per rimediare potrebbero arrivare dalla British Petroleum

Decenni di incurie e danni ambientali causati dall'uomo fanno finire sott'acqua 41 chilometri quadrati ogni anno: i soldi per rimediare potrebbero arrivare dalla British Petroleum

Una mappa tiene traccia dell'avanzamento del petrolio verso le coste della Louisiana

Inizia la stagione degli uragani e si teme che i movimenti della chiazza verso le coste della Louisiana accelerino

Ha raggiunto le coste della Louisiana, i suoi venti arrivano a 240 chilometri orari e potrebbe fare molti danni

Il Times-Picayune aggiorna la sua grafica sui movimenti della fuoriuscita di petrolio

https://www.youtube.com/watch?v=aPbZe43pTC8


Sbagliate le stime della Guardia Costiera, la perdita sale a 5000 barili al giorno

Siete sicuri di avere capito davvero quanto è grande la fuoriuscita di petrolio nel golfo del Messico?


Sono le 18,15 ora italiana. Da stamattina tutti i siti italiani e internazionali riferiscono con toni perentori e definitivi che la perdita di petrolio (da noi chiamata “marea nera”, “onda nera” e cose inquietanti così) ha raggiunto le coste della Louisiana. Evidentemente qualcuno l’ha constatato e sancito, anche se a quell’ora era buio: è quello [...]

La BP ha bloccato le operazioni: anche l'ultimo tentativo non è riuscito a fermare la perdita di petrolio

Con raffiche di vento oltre i 200 chilometri orari è diventato una tempesta di "categoria 4" e sta crescendo ancora: 15mila persone sono già senza elettricità

Ogni giorno si riversano in mare almeno 5mila barili di petrolio

La parata di carnevale da anni è un rito della rinascita, dopo Katrina e dopo il disastro BP

Ha toccato la costa sabato pomeriggio, ma ha perso intensità e provocato danni limitati: ora è stato nuovamente declassato a "tempesta tropicale"

Il petrolio sta coprendo le paludi vicine al Mississippi, ed è entrato nella Corrente del Golfo

«Non ci sono prove di una contaminazione da petrolio»

La società petrolifera si è dichiarata colpevole per il disastro ambientale del 2010 nel Golfo del Messico
