I vigili del fuoco di Port Arthur, in Texas, controllano una diga al tramonto in attesa dell'arrivo dell'uragano Laura, il 26 agosto 2020 (AP Photo/Eric Gay)
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  • giovedì 27 Agosto 2020

L’uragano Laura è arrivato negli Stati Uniti

Ha raggiunto le coste della Louisiana, i suoi venti arrivano a 240 chilometri orari e potrebbe fare molti danni

I vigili del fuoco di Port Arthur, in Texas, controllano una diga al tramonto in attesa dell'arrivo dell'uragano Laura, il 26 agosto 2020 (AP Photo/Eric Gay)

Secondo le previsioni del 27 agosto del National Hurricane Center l’uragano Laura, che si stava avvicinando al Texas e alla Louisiana con venti che arrivano fino a 240 chilometri all’ora, avrebbe potuto provocare tempeste con venti estremi e inondazioni, dopo aver colpito nei giorni scorsi la costa occidentale di Cuba. Avvicinandosi alla costa statunitense l’uragano aveva raggiunto la “categoria 4” (il massimo è 5) e NHC aveva detto che se avesse mantenuto questa intensità, avrebbe potuto diventare una delle tempeste più forti ad aver mai colpito la costa meridionale degli Stati Uniti

Nella tarda mattinata di giovedì il National Hurricane Center ha aggiornato le sue previsioni e ha detto che Laura si è indebolito scendendo alla “categoria 3” quindi con venti ora a 200 chilometri all’ora. L’uragano dovrebbe indebolirsi ulteriormente spostandosi verso l’entroterra della Louisiana. Alle 4 ora locale il centro della tempesta era circa 50 chilometri a nord di Lake Charles, in Louisiana e ottanta chilometri da a nord-est di Port Arthur, in Texas.

In vista dell’arrivo dell’uragano, che nelle prime ore del 27 agosto ha raggiunto la costa della Louisiana, a mezzo milione di persone è stato chiesto di evacuare le zone che potrebbero essere colpite. Laura, che prima di evolvere in uragano era una tempesta tropicale, e un’altra tempesta, Marco, nei giorni scorsi avevano colpito i Caraibi, causando 24 morti. Marco, che nel frattempo ha in parte perso intensità, ha già colpito la Louisiana, portando lunedì forti venti e piogge.

A differenza di Marco, che con il passare delle ore ha perso potenza, Laura era rapidamente cresciuto, passando in sole ventiquattro ore dalla categoria tre alla categoria quattro. L’NHC aveva detto che sarebbe potuto diventare ancora più potente e raggiungere la categoria cinque, quindi con venti massimi fino a 250 chilometri all’ora. L’uragano Katrina, che colpì New Orleans nel 2005, causando la morte di 1.800 persone, aveva raggiunto la categoria 5, scendendo poi fino alla tre.

– Leggi anche: Breve guida agli uragani

Le evacuazioni in vista dell’arrivo di Laura sono state complicate anche dalla pandemia da coronavirus. Il governatore del Texas, Greg Abbott, aveva chiesto alle famiglie che possono permetterselo di rifugiarsi in hotel e motel, così da garantire un maggior distanziamento sociale, evitando eccessivi affollamenti in altri luoghi dedicati all’accoglienza degli sfollati.