Cose che si rompono al rallentatore


I cavetti si rompono sempre nel punto in cui si piegano, giusto? Forse la soluzione è un cavetto che non ha bisogno di piegarsi


Ovvero quelli buoni come gli originali Apple, che funzionano e durano, ma costano molto meno

Saranno buche, no? Buche nelle strade ci sono ovunque, a Roma ci sono sempre state, solo un po’ di più, e ok [Continua]

È Milano, potrebbe essere da qualsiasi altra parte. Immaginatevi una strada diventata pedonale, una sorta di piazzetta [Continua]


Abbiamo provato uno di quegli ombrelli che si chiudono al contrario, per capire se sia davvero migliore di quelli tradizionali

Malgrado le preoccupazioni dei genitori e un certo allarmismo dei giornali, gli studi dicono che gli smartphone non hanno un impatto negativo sui ragazzi (anzi)

Per ragioni tecniche invece di aggiustarli le aziende sostituiscono quelli rotti o difettosi, che stanno riempiendo le discariche

È una nuova serie tv scritta da Judd Apatow e uscita su Netflix nel weekend: da vedere se vi piacciono "Girls" e "Togetherness"

Ma voi come fate quando vi rendete conto che tra i vostri contatti, nella vostra bolla di Facebook o di Twitter, ne saltano fuori alcuni [Continua]

Da giorni, anzi, da settimane, mi riprometto di scrivere qualcosa sul dibattito che negli ultimi tempi ha in qualche modo coinvolto dirigenza ed elettorato del PD, quello sulle primarie. E da giorni, anzi, da settimane, non ci riesco. Un po’ per noia: capirai, ancora a parlare di primarie, non ce la posso fare. Un po’ [...]


Un agile tutorial in 5 punti per sapere come comportarsi e non farsi troppo male: avere un giornale può rivelarsi molto utile

Lasciate da parte tutine e bavaglini ricamati e presentatevi dai vostri amici assonnati con qualcosa che serva

Scelte tra le molte cose che acquistiamo online: per esempio un cavo da 3 metri per caricare lo smartphone e una scatola di snack giapponesi

Un kit per pulire bene le sneakers, una telecamera per gatti e una macchina per il caffè americano, tra le altre cose

Tramite una piattaforma che si chiama Freedomleaks, pensata per chi lavora in carcere e vuole denunciare senza subire ripercussioni
