Cose davvero utili da regalare a un neo genitore

Lasciate da parte tutine e bavaglini ricamati e presentatevi dai vostri amici assonnati con qualcosa che serva

Tutine, pupazzetti copertine, bavaglini più o meno sfiziosi e rapidamente inservibili sono i classici regali che i neo-genitori ricevono in massa da parenti, genitori e amici. In molti casi si accumulano nei cassetti e diventano una preoccupazione in più – “hai mandato alla zia la foto del piccolo col completino che gli ha regalato?” – in un momento in cui il vero regalo è quello che fa risparmiare tempo e spazio e facilita la vita. Per chi ha sufficiente spirito pratico da non farsi intenerire da pizzi e pucciosità abbiamo raccolto un po’ di oggetti utili da regalare ai vostri amici alle prese con il loro primo neonato: così saranno più rilassati e organizzati e finirete per trascinarli prima agli aperitivi e alle cene insieme a voi. Prego.

La vasca da bagno per neonato di Puj
Per fare il bagno nel lavabo: torna utile. Questa è la versione ripiegabile da viaggio.
puj

La versione di Stokke è la migliore per chi ha problemi di spazio.

stokke

Il bavaglino in silicone
Quindi non il solito bavaglino. Utilissimo non solo perché le macchie di sughi e pappette non saranno un problema – è impermeabile e facile da pulire – ma anche per il fondo che raccoglie le briciole e gli altri pezzi di cibo (certo, non quelli lanciati dal piccolo o dalla piccola in tutte le direzioni). Costa circa 20 euro.
bavaglini

Copertine multiuso
Sono un equivalente pratico e meno inflazionato del bavaglino, vista la comodità di averne molte. Si usano per un sacco di cose: avvolgere i neonati, come teli per il fasciatoio, come copertine leggere e per l’allattamento. Poi si lavano, e via di nuovo. La confezione da 4 costa 30 euro.

swaddle Lo sterilizzatore per microonde
Fa risparmiare un sacco di tempo ed è utile soprattutto per chi utilizza il latte artificiale. Costa 14 euro.

chicco

Il doudou
Una concessione alla pucciosità. È una copertina che il neonato può afferrare facilmente, cucita a un pupazzetto morbido – coniglio, giraffa o asinello che sia – senza bottoni e cuciture. I genitori lo tengono un po’ con sé per fargli prendere il loro odore e poi lo danno al bambino, che si sentirà protetto e vicino a loro: è insomma una specie di rassicurante copertina di Linus. Regalatene più di uno, così se si perde non sarà un problema. Costa 13 euro.

dou

I ciucci luminosi
O ciucciotti, o succhietti, o pacifier, come si dice in inglese, ma in ogni caso luminosi: sono fluorescenti e facili da trovare al volo al buio, quando il neonato piange disperato per averlo perso e i genitori assonnati e rimbambiti non dovranno cercarlo a tastoni. Li aiuterete a risparmiare qualche minuto di sonno, che equivale a mezz’ora di sonno per il resto del mondo. Costano 6 euro.

ciucci

Oppure potete regalare le palline fluorescenti: sono lampadine a LED da mettere nella culla e poi nel letto quando i bambini sono più grandi e hanno paura del buio. Non si riscaldano, non si rompono, si può regolare il colore e sfumano in mezz’ora, aiutando i bambini ad addormentarsi.
palline
Oppure c’è il ciuccio-termometro. Certo, poi appena glielo levi piangono, ma se lo regalate insieme al ciuccio fluorescente avete la coscienza a posto. O se no ce l’avranno un ciuccio normale, quei disgraziati dei vostri amici, no?
termometro

Il biberon che scalda il latte in un minuto
Non servono prese o batterie, e quindi dopo averlo “caricato” (è spiegato qui) ve lo potete portare dietro senza dover chiedere a camerieri e baristi, sicuri che appena il neonato piangerà per la fame basteranno 60 secondi per accontentarlo. Costa 35 euro.
biberon

Il sacco-nanna
A forma di squalo è il più bello, ma serve in ogni caso perché a differenza delle coperte non permette che i bambini rimangano scoperti mentre dormono.
squalo

Oppure il sacco per l’ovetto: si usa solo in inverno ma è utilissimo perché basta infilarci dentro il bambino com’è vestito, senza aggiungere tutone imbottite. Così quando si entra in un negozio o al ristorante o si torna a casa bastano due secondi per svestirli e rivestirli.

sacco

Il mangiapannolini
Un cestino per buttare i pannolini sporchi, sigillato e impermeabile agli odori, grazie a filtri da sostituire col passare del tempo: così non bisogna correre a buttare la spazzatura ogni volta che si cambia il bambino. Costa 20 euro.

pannolini

Il portaoggetti per lo schienale dell’auto
Permette di avere pronto in macchina tutto quello che serve e sarà utile anche quando i bambini cresceranno e potranno infilarci i loro giochi (oppure il cellulare, la PSP, le sigarette: crescono in fretta).

auto

Il seggiolone Stokke
Probabilmente il migliore in circolazione: è piccolo, occupa poco spazio, è di legno anziché di plastica, permette ai bambini di stare a tavola e si adatta alla crescita, tanto che si può usare anche da adulti (occhio, in quel caso prende il nome di “sedia”).

stokke

stokke2

Il passeggino yo yo
Nel campo dei passeggini invece è comodissimo quello yo yo, perché è leggerissimo e ripiegabile, così.

yoyo

Il fasciatoio portatile
Fa anche da lettino e permette di far dormire il bambino sempre e dovunque: nessuna scusa per non uscire se non il troppo sonno dei genitori. Certo, poi uno deve portarsi dietro questo, e il passeggino, e la borsa, etc.

fasciatoio

L’appendibambino
Non fate quella faccia: serve quando c’è bisogno di avere le mani libere cinque minuti quando siete in giro (mettere il cappotto, fare pipì in un bagno pubblico, etc). E poi serve perché è divertente.

appendi

Bonus: una giraffa famosa
Anche in questo caso non ci sono veri criteri di utilità dietro la scelta di quest’oggetto, che però ha una storia e per questo è interessante, soprattutto da regalare. È Sophie la giraffa, IL giocattolo di gomma, se ne esiste uno: arriva dalla Francia, dove va forte da mezzo secolo, ma da diversi anni ha una notevole popolarità internazionale. I bambini piccoli la masticano e ciancicano con passione, e ci giocano, ed è fatta in materiali accurati e con forme pratiche all’uso dei sensi da parte dei bambini. Costa 18 euro.

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