Il santo che batté il Brasile (due a uno)
San Cono di Diano o Teggiano (XIII secolo), patrono ufficioso di chi si rovina al lotto e della nazionale di calcio dell'Uruguay. [Continua]

San Cono di Diano o Teggiano (XIII secolo), patrono ufficioso di chi si rovina al lotto e della nazionale di calcio dell'Uruguay. [Continua]

Dalla prima edizione del 1930 all'ultima vinta dalla Francia

Un articolo della rivista online Ultimo Uomo – in un formato interattivo e ben curato, che ha richiesto due mesi di lavoro – sulla storia del famoso calciatore che morse Chiellini ai Mondiali

Nel 1930 non ci provammo nemmeno, nel 1958 l'esclusione fu una tragedia nazionale

Com'è andato il sorteggio di venerdì: l'Italia con Uruguay, Inghilterra e Costa Rica

La squadra inglese di quarta divisione ha eliminato il Manchester United in Coppa di Lega, e non è la prima volta che fa qualcosa di simile

La squadra di dilettanti che cinquant'anni fa eliminò clamorosamente l'Italia ai Mondiali d'Inghilterra, per chi questa storia l'ha solo sentita raccontare

Un 12enne è appena diventato il più giovane di sempre, ma persino la federazione che assegna il titolo lo considera inflazionato

Tutte – ma tutte – le cose importanti da sapere sulla fase finale dei Mondiali in Russia

L'Irlanda del Nord, proprio lei: ma quella volta erano più forti, e giocavano in casa

Non finì bene per la Nazionale brasiliana: fu la prima edizione del torneo dopo la Seconda Guerra Mondiale (e sì, c'era anche l'Italia, arrivò in nave)

Guida all'inevitabile favorita di questa Coppa del Mondo – fa bene, essere l'inevitabile favorita? – che è più forte proprio dove non si direbbe: in difesa

Salvo il famoso Mondiale in casa del 1966, la "patria del calcio" non è mai arrivata neanche in finale a Mondiali ed Europei

Morì il 17 novembre del 2006 a Budapest, dopo essere stato per molto tempo il calciatore più forte al mondo e aver rivoluzionato il gioco

Le cose essenziali da sapere sul torneo che inizia questa domenica e finisce poco prima di Natale, ancora senza l'Italia

Sessant'anni fa era la nazionale più forte del mondo, oggi è una delle squadre più deboli in circolazione: se eviterà figuracce, agli Europei ha tutto da guadagnare

Che cosa l'ha reso il più importante, seguito e rispettato al mondo, oggi che comincia la 75ª edizione

Ventisettesima puntata della guida del Post: una squadra forte ed esperta nel girone dell'Italia, che però inizierà il torneo senza il suo miglior giocatore

Non è più una novità, ma che un paese di 4 milioni di abitanti competa ai più alti livelli in così tanti sport è sorprendente, anche perché non c'è una vera spiegazione
