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  • venerdì 6 Dicembre 2013

I gironi ai Mondiali 2014 in Brasile

Com'è andato il sorteggio di venerdì: l'Italia con Uruguay, Inghilterra e Costa Rica

Il sorteggio per i gironi dei Mondiali 2014 si è tenuto oggi in Brasile. L’Italia è stata un po’ sfortunata, perché è stata sorteggiata come squadra europea che ha cambiato urna (le squadre europee erano nove: il meccanismo è spiegato nel dettaglio qui). L’Italia giocherà nel girone D contro Uruguay, Inghilterra e Costa Rica. È il girone più duro del mondiale, l’unico paragonabile è il girone B con Spagna, Olanda, Cile e Australia.

L’Italia giocherà alle 2 del mattino ora italiana di domenica 15 giugno contro l’Inghilterra (quando in Brasile sarà ancora il 14 giugno); venerdì 20 giugno contro il Costa Rica alle 17 ora italiana; giovedì 24 giugno contro l’Uruguay alle 17 ora italiana. Passano il turno le prime due squadre per ogni girone.

Qualcosa in più sugli avversari dell’Italia

Uruguay
L’Uruguay – che ha vinto i Mondiali nel 1930 e nel 1950 – arrivò quarto nei Mondiali in Sudafrica, nel 2010, e poi vinse la Coppa America in Argentina, nel 2011, ma probabilmente era una squadra più forte due anni fa di quanto non lo sia oggi. Ai Mondiali del 2014 si è qualificata con uno spareggio, pareggiando 0-0 contro la Giordania dopo aver vinto 5-0 nella partita di andata. L’allenatore è Oscar Tabarez, già allenatore del Cagliari e del Milan negli anni Novanta. I giocatori più forti sono i due attaccanti, Edinson Cavani – ex attaccante di Palermo e Napoli, ora al Paris Saint-Germain – e Luis Suarez, che gioca nel Liverpool. In porta il titolare è Fernando Muslera, ex portiere della Lazio noto per certe distrazioni grossolane ma che è molto migliorato da allora (oggi gioca nel Galatasaray). Tra i titolari in difesa ci sono due calciatori che giocano in Serie A: Martín Cáceres della Juventus e Álvaro Pereira dell’Inter, giocatori discreti ma molto discontinui. Poi ci sono anche Diego Pérez del Bologna e Álvaro González della Lazio, che però non giocano con regolarità.

L’Uruguay ha due punte molto veloci e molto forti tecnicamente ma ha poca qualità negli altri reparti, e soprattutto non ha giocatori molto bravi in fase di costruzione del gioco. L’ultima volta che l’Italia ha affrontato l’Uruguay è stato nella Confederations Cup del 2013, nella finale per il terzo posto: l’Italia vinse quella partita ai calci di rigore, dopo aver pareggiato 2-2 nei tempi regolamentari.

Inghilterra
L’Inghilterra ha vinto la Coppa del Mondo una volta, nel 1966, proprio in Inghilterra. Ai Mondiali del 2014 in Brasile si è qualificata arrivando prima nel suo girone, grazie a sei vittorie e quattro pareggi e senza subire sconfitte, ma anche l’Inghilterra – come l’Uruguay – probabilmente è una squadra meno forte di quanto non lo fosse quattro anni fa, quando (allenata da Fabio Capello) si qualificò ai Mondiali in Sudafrica con nove partite vinte su dieci (poi fu eliminata dalla Germania agli ottavi di finale).

Da maggio del 2012 l’allenatore è Roy Hodgson, uno che da allenatore ha fatto cose buone e cose così così un po’ dappertutto tranne che in Italia, dove non è ricordato per grandi successi (ha allenato Inter e Udinese). Il giocatore più forte è l’attaccante Wayne Rooney, che gioca nel Manchester United, che ultimamente non è messo benissimo nel campionato inglese. A centrocampo ci sono Gerrard e Lampard, giocatori forti e con grande esperienza ad alti livelli.

L’ultima volta che l’Italia affrontò l’Inghilterra in partite ufficiali fu nei quarti di finale degli Europei del 2012: l’Italia vinse ai calci di rigore dopo aver pareggiato 0-0 nei tempi regolamentari (dominando, però).

Costa Rica
La Costa Rica è una penisola centroamericana che confina con Nicaragua e Panama. La sua nazionale di calcio ha giocato la sua prima partita nel settembre del 1921, sconfiggendo El Salvador per 7-0. Si è qualificata per la prima volta a una fase finale dei Mondiali a Italia ’90, dove finora ha anche ottenuto il suo miglior risultato internazionale (fu battuta agli ottavi di finale dalla Cecoslovacchia per 4-1). Non ha partecipato agli ultimi mondiali in Sudafrica. Nel girone di qualificazione della federazione centroamericana è arrivata seconda a 18 punti, 4 in meno degli Stati Uniti. L’allenatore è il 60enne colombiano Jorge Luis Pinto, che nella sua carriera ha allenato solo squadre sudamericane, fra cui la stessa nazionale della Costa Rica fra il 2004 e il 2005 e quella della Colombia fra il 2007 e il 2008, oltre a varie squadre di club con cui ha vinto il campionato venezuelano, quello peruviano, quello colombiano e quello di Costa Rica. Gioca con il 5-4-1. Uno dei suoi giocatori più forti è il 21enne difensore dell’Arsenal Joel Campbell, che in questa stagione gioca in prestito all’Olimpiacos. È considerata tra le squadre partecipanti più deboli.

foto: Cesare Prandelli in Brasile. (VANDERLEI ALMEIDA/AFP/Getty Images)