Cosa si sa dell’attacco alla parlamentare australiana Helen Haines
È stata investita due volte da un uomo con un fuoristrada, e le è stata amputata una gamba: il movente dell'aggressione resta da chiarire

È stata investita due volte da un uomo con un fuoristrada, e le è stata amputata una gamba: il movente dell'aggressione resta da chiarire


Durante proteste per chiedere maggiori investimenti nell'istruzione, che fanno parte di un movimento più ampio contro il primo ministro Edi Rama

Per la giudice non ci sono elementi per giustificare il fermo dell'amministratore del gruppo "Movimento 17 ottobre", né per sostenere la sua colpevolezza

E secondo le prime proiezioni dovrebbe avere la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento

Il presidente del Senato ha minacciato di querelarla per come ha parlato di un vecchio episodio noto come il «giovedì nero di Milano»

Alle elezioni hanno quasi raddoppiato i seggi: potrebbero essere determinanti per formare un nuovo governo, ma è più complicato di così

Per proseguire lo sciopero anche a casa invitano ragazzi esterni alle classi per fare casino e renderle ingestibili

Si è pericolosamente avvicinato a poche centinaia di metri, e resta il mistero sull'obiettivo della missione


Il numero tre con le dita ha due spiegazioni: una semplice e una complessa

Nel codice civile italiano c'è una norma obsoleta e discriminatoria che lo impone, e che ora un disegno di legge vorrebbe eliminare

Regolarizzare 300mila persone straniere che lavorano in Francia: dietro tutto questo c'è anche un doppio calcolo politico

Per oltre un mese è stato seguitissimo sia dal vivo che sui social, e alla fine mercoledì è tornato in mare

Chiedono soprattutto stipendi più alti, e un po' ha funzionato: per questo ora hanno iniziato a farlo anche in Trentino

Parla di animali e lutto, mostrando una femmina di elefante che porta con sé un piccolo morto

Sarebbe la prima volta in dodici anni, e per di più contro un movimento di protesta studentesco: si vota oggi

Quella sulla protezione dei minori, che era stata voluta dal governo di Viktor Orbán e limitava molto le attività della comunità LGBTQ+

