Il 4 novembre in California ci sarà una votazione speciale per modificare i collegi elettorali a favore dei Democratici



Cioè quelle parti di territorio in cui viene divisa l'Italia per le elezioni: chi li disegna, con quali criteri e come sono cambiati dopo il taglio dei parlamentari


Oltre al sindaco di New York si vota per i governatori di due stati e molti sindaci, tra le altre cose: è un test sia per il presidente sia per i Democratici

In breve: l'efficienza dei deputati non è direttamente collegata al tempo che trascorrono alla Camera

La sinistra festeggia Mamdani, i moderati un importante risultato in Virginia, l’establishment un referendum in California

Ma non davvero democratiche: il processo elettorale è stato accusato di non essere rappresentativo delle molte minoranze etniche e religiose

Gavin Newsom sta provando a controbattere al presidente statunitense usando le sue stesse armi, ma ci sono dei rischi

Si vota oggi e i sondaggi danno molto avanti la CDU, di centrodestra, mentre a meno di sorprese AfD otterrà il suo miglior risultato di sempre

In certi casi sono residui del passato, in altri procedure a cui deputati e senatori sono affezionati

Le mappe e i grafici mostrano una netta ripartizione dei voti su base geografica: l'estrema destra era già forte nell’est, ma adesso sta crescendo anche a ovest

Finora il leader di Reform UK non si è fatto vedere granché nel collegio del Regno Unito dove è stato eletto deputato, anche se il lavoro da fare non mancherebbe

L'Autostrada del Sole fu costruita in soli 8 anni nel pieno del “boom economico”, a cui contribuì unendo Milano a Napoli

Nigel Farage ha fatto approvare un nuovo statuto, i tesserati sono più di 80mila e stanno aprendo sedi locali, ma i toni restano un problema

L’estrema destra non esprimerà il governo locale perché nessuno si vuole alleare con lei, ma con un terzo dei seggi nei parlamenti statali può complicare le cose

Non si mette d'accordo sul nome della persona che guiderà il prossimo governo: le divisioni sono soprattutto tra Socialisti e La France Insoumise, il partito più radicale della coalizione


Le aspettative dei cittadini sono alte, e i problemi strutturali del paese numerosi: il nuovo primo ministro Keir Starmer dovrà provare a risolverli con risorse limitate
