La sinistra si presenterà divisa alle elezioni anticipate in Spagna
Gli alleati del primo ministro Sánchez non hanno trovato un accordo per stare tutti in una lista unica

Gli alleati del primo ministro Sánchez non hanno trovato un accordo per stare tutti in una lista unica

Lo spazio per le posizioni liberali e pacifiste si è ristretto sempre di più e la competizione oggi è tra la destra e la destra estrema


L’affluenza della minoranza araba è da sempre un tema alle elezioni in Israele, e lo è ancora di più oggi perché le aspettative sono alte

Sono mosse tattiche in vista del voto del 2027, e sono i primi effetti – non proprio virtuosi – della nuova legge elettorale

Meno che in passato, probabilmente, perché Trump non è più popolare come un tempo in Israele, dopo mesi di litigi e disaccordi

L'ex presidente candidato a primo ministro ha costruito un sistema in cui si vota regolarmente e lui vince quasi sempre

Nonostante il 7 ottobre, i processi in cui è imputato e le accuse di crimini di guerra, il primo ministro israeliano ha discrete possibilità di essere riconfermato


Abitano in quartieri delimitati e si autoimpongono di usare poco internet: martedì voteranno anche per conservare tutto questo

Parlando con Fabio Fazio, la sindaca di Genova ha di nuovo smentito le voci su un suo coinvolgimento nelle elezioni politiche

Il leader di Place Publique ha preso il 66,13 per cento dei voti, già al primo turno

Pier Ferdinando Casini ha detto che non si ricandiderà, dopo oltre 43 anni e 11 legislature, ma c'è anche chi è stato parlamentare per 66 anni

Li accusa di privilegiare un gruppo da cui l’Italia è stata sempre esclusa, e bloccare la nomina di un inviato europeo per la guerra

Si parla di pressioni, minacce, governi che cadono e di una potente ambasciatrice statunitense

Premio di maggioranza, preferenze, capilista bloccati: le cose importanti da sapere

E rischia di trasformarsi in un conflitto regionale, come mostra il bombardamento contro l'aeroporto saudita di Riyad

Nonostante i timori per il voto segreto non ci sono stati intoppi: nel 2027 si voterà con il cosiddetto “Stabilicum”

Promettendo un nuovo referendum d'indipendenza dal Canada, ma solo dopo la fine del mandato di Trump
