A Péter Magyar non basterà vincere le elezioni
Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán

Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán

Le canottiere e i gestacci, gli spot populisti, le battaglie contro «Roma ladrona» e le manovre con e contro Silvio Berlusconi


Aspettando il voto del 22 e 23 marzo il governo ha rimandato molte discussioni delicate, in particolare quella sulla legge elettorale

La prima ministra Mette Frederiksen vuole approfittare dell'aumento dei consensi dovuto alle mire di Trump sulla Groenlandia

Il primo ministro Rob Jetten vuole costruire più case, aumentare le spese militari e ridurre gli allevamenti, tutto con un governo di minoranza


Il suo nome compare decine di volte nelle mail con le quali Steve Bannon aggiornava Epstein sui suoi rapporti con le destre europee

E perché in tanti temono – o sperano – che la sua scelta possa cambiare il quadro politico nazionale

La polizia britannica ha perquisito una casa vicino Londra, dove avrebbe vissuto il presunto attentatore

Casini e Fini hanno davvero creato una nuova coalizione di centrodestra, o siamo ancora alle chiacchiere?

Christian Wulff è il governatore della Bassa Sassonia e dovrebbe essere eletto presidente il prossimo 30 giugno

La candidatura di Francesco Profumo, rettore del Politecnico, non convince più Sergio Chiamparino

Una delegazione di governo di quasi 200 persone è a Mosca a risolvere questioni del passato e del presente

Nel 2008 la coalizione di centrodestra era composta soltanto da due partiti: PdL e Lega

La lotta tra il Primo Ministro Kosor e il Presidente Josipovic si fa sempre più accesa

Il premier Dombrovskis, quarant'anni, ha ricevuto oggi la fiducia insieme al suo terzo governo

Il primo ministro Rasmussen ha indetto elezioni anticipate per il 15 settembre, ma i sondaggi danno vincente la sua rivale socialdemocratica

Quanto previsto in questi giorni dai retroscena dei quotidiani è già successo nel 2004, e allora il nemico giurato di Tremonti era Fini
