Romano: «Berlusconi ha creato una classe dirigente dal nulla»


L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato

Ormai il suo partito vince elezioni e governa intere città, ma i vecchi legami con l'ETA sono ancora una questione molto sentita, dentro e fuori

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Il nuovo governo dell’ultraconservatore José Kast ha annullato il piano per trasformare Colonia Dignidad in un luogo della memoria

Perché sono anziani che soffrono di demenza senile, una condizione sempre più presente in un paese che invecchia inesorabilmente

«Bisognerebbe inventarsi un altro dopoguerra senza passare per la guerra. Per ripartire non dalle macerie e dalla morte, ma direttamente dalla voglia di una nuova vita»



Chi prenderà il potere e come dovrebbe funzionare la successione alla Guida Suprema Ali Khamenei, tra enormi incertezze

Non vale per molti dei prigionieri politici ed è gestita dagli stessi funzionari che li avevano fatti incarcerare pretestuosamente

Potrebbe diventare più debole nel breve termine, ma anche molto più accentrato e pericoloso nei prossimi anni: c'entra anche Taiwan

Il partito di Farage ha sottratto ai rivali uno dei politici più promettenti; loro si sono vendicati spoilerando il tradimento

È strutturato per la sopravvivenza e ha un apparato di sicurezza capillare e brutale, ma le debolezze si stanno accumulando

Più o meno quelli che c’erano con Maduro, ma contano di più gli economisti e meno i militari

Trump è definito un presidente isolazionista, ma le sue azioni non lo sono per niente: c'è una spiegazione

«Non potevo restare un minuto di più accanto a tutti quei filoputiniani sfegatati» ha detto il generale in pensione Vincenzo Camporini parlando della rivista di geopolitica

Alla vittoria di Milei alle elezioni di metà mandato corrisponde la sconfitta della coalizione peronista, che non ha proposto un'alternativa convincente

Con grandi proteste chiedono le dimissioni di José Jerí, che ha sostituito Dina Boluarte ma è ritenuto altrettanto inadatto ad affrontare la criminalità
