I furti di formaggi
Di recente un distributore inglese ha subìto una truffa da 360mila euro, ma ci sono precedenti notevoli anche in Italia

Di recente un distributore inglese ha subìto una truffa da 360mila euro, ma ci sono precedenti notevoli anche in Italia

Si chiama Veganuary e ogni anno propone di seguire una dieta senza derivati animali per un mese, con attenzioni crescenti e qualche risultato

Il piccolo comune siciliano produce il più rinomato del mondo, ma questa fama è sfruttata anche in modo ambiguo

La produzione è rimasta prevalentemente industriale, e a farne di artigianali e gourmet sono in pochi: come mai?

Sono diventati uno status symbol sia per chi li compra sia per chi li produce, che spesso è qualcuno di diverso dal nome scritto sulla scatola

Esce oggi in libreria "Quello che mangiamo", il nuovo numero di Cose spiegate bene sul cibo

“Quello che mangiamo” si occupa di cibo e sarà in libreria dal 13 novembre, ma da oggi possono già ordinarlo abbonate e abbonati del Post

Lo scrittore Edoardo Vitale racconta sul nuovo numero dell'Integrale perché in tanti raccolgono cibi selvatici, anche in città, per mangiarli


Il cambiamento climatico sta compromettendo la coltivazione del cavolo napa, e già adesso in parte bisogna importarlo dalla Cina

I pasti offerti dalle compagnie aeree sono quasi sempre miseri e sciapi, ma hanno una storia gloriosa alle spalle che spiega il loro presente poco saporito

Esiste da molto tempo a Milano, e nelle ultime settimane si è diffusa anche in Spagna, dove ha creato addirittura qualche problema di ordine pubblico

Ferrero ha iniziato a vendere una versione della crema spalmabile fatta con ceci e sciroppo di riso, e quindi adatta anche a chi è intollerante al lattosio

Secondo alcuni gruppi di ricerca, bottigliette, imballaggi e altri prodotti che inquinano il mondo possono essere usati per allevare batteri che poi ci mangeremo

Sono piante abituate a sopravvivere con poca acqua, ma non così poca come quella disponibile quest'anno: parte del raccolto è andata persa

Da mesi Nestlé ha interrotto le vendite di un popolare impasto già pronto perché non riesce a trovare la giusta farina, per la delusione di molti consumatori

Negli Stati Uniti ci sono profili a tema su TikTok e stanno aprendo negozi dedicati: sostanzialmente perché evoca il gusto e l'estetica della cucina europea

In antichità si usava molto, ma nel corso dei secoli è uscito dalla cucina popolare: oggi lo si trova poco, e per molti sa di sapone

Gli esperimenti in alcune località come San Francisco non hanno avuto successo, perciò l'azienda tornerà a puntare sulle proteine animali

Grazie a chef come Gastón Acurio e Virgilio Martínez è sempre più conosciuta e apprezzata, e sta prendendo il posto che era stato di quella scandinava
