Il Presidente della Francia, François Hollande, ha respinto la domanda di asilo di Julian Assange, fondatore di Wikileaks


Una parte dell'opinione pubblica considera il creatore di Wikileaks un eroe, un'altra parte una minaccia: un riassunto per capire la sua storia, i suoi successi e i suoi errori

Negli ultimi anni l'organizzazione fondata da Julian Assange ha molto rallentato la sua attività, e non è chiaro cosa possa succederle ora che il suo fondatore è tornato in libertà


Ha accolto il ricorso americano contro una sentenza che ne negava l’estradizione, ma la decisione non è ancora definitiva


Dopo essere stato condannato a cinque anni di reclusione che ha già scontato nel Regno Unito, come previsto da un accordo fatto col dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti





Lo ha deciso il tribunale penale di Londra, citando le condizioni di salute mentale del fondatore di Wikileaks




Per conto degli Stati Uniti, che ne chiedono l'estradizione: dal 2012 il fondatore di Wikileaks viveva come rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador, che oggi lo ha espulso



