Intoccabili. E innominabili


Intanto che la città "guarda al futuro", un locale di via Paolo Sarpi ne proietta il passato in una serie di film memorabili e assai diversi tra loro

Chi è la damigella che ha devastato le foto degli sposi al balcone

Carlo Lissi, 31 anni, ha confessato stamattina di avere ucciso lui sua moglie e i due bambini in una cittadina della Lombardia

Un gruppo di donne aristocratiche britanniche vuole che i titoli nobiliari possano essere ereditati anche dalle figlie femmine

Le cose da sapere sulla decisione attesa da mesi che influenzerà la durata del governo Gentiloni e la possibilità di andare a votare presto

Un esperto traduttore americano spiega che il difficile non sono le lingue diverse: sono i mondi diversi

Vestire protagoniste e comparse del nuovo adattamento di Netflix del romanzo di Tomasi di Lampedusa è stato un lavoro complesso

80 anni fa le milizie fasciste radunarono e uccisero gli abitanti di un paese della Tessaglia, in un episodio dimenticato per decenni

15 film molto vecchi e molto belli che si possono vedere gratis sul servizio di streaming della Rai

Nel 1952 il poeta cileno riuscì poi a rimanere e pubblicò un libro di poesie grazie a un gruppo di intellettuali e comunisti italiani, tra cui Giorgio Napolitano

«L’Italia non fa assolutamente nulla per valorizzare il cinema del suo passato. L’estrema difficoltà oggi nell’organizzare una retrospettiva completa è figlia di una storica sottovalutazione. A metà anni Settanta l’avvento selvaggio delle tv private fece fallire gran parte dei distributori italiani. I diritti dei vecchi film furono messi all’asta e acquistati per poche lire da pochi imprenditori all’epoca considerati quasi malati di mente. Il risultato è che oggi, spesso, per proiettare un film o uno spezzone ci si sentono chiedere cifre assurde o si risale a società non più reperibili, perché non esistono più»

Come le assunzioni allegre di due società dai bilanci in rosso stanno mettendo nei guai Alemanno

Le attrici più leggendarie degli anni epici del cinema italiano, raccontate e mostrate sul nuovo Europeo

Sono stato alla Prima della Scala ed è stata la prima più scialba di sempre, secondo me. A forza di levar lustrini ormai siamo all'opaco, allo smorto [Continua]

Lei preferiva le pose statuarie per mettere in evidenza la raffinata bellezza del suo collo e per non scomporre le sue leggendarie pettinature [Continua]

«La complessità artistica, ma anche burocratica ed economica, della macchina è evidente già leggendo la targa d’argento dell’ascensore. Quando arrivi, però, ti accorgi che tutti parlano sottovoce e nessuno sembra trafelato, anche nei giorni che precedono la presentazione della stagione 2023/2024. Tutti, non soltanto le ballerine, sembrano camminare in punta di piedi. È un brusio ovattato, il sottofondo di un ambiente di lavoro dove la ritualità, i ruoli e i poteri sono molto importanti»

Cioè “Horcynus Orca” di Stefano D’Arrigo, che è morto più di trent’anni fa ma di cui è appena uscito un libro inedito

Per chi è in cerca di spunti per scegliere cosa portarsi in vacanza o leggere quest'estate
