Divorare barbabietole di vita
Il primo capitolo di "Spaesamento", il nuovo libro di Giorgio Vasta sulla sua città

Il primo capitolo di "Spaesamento", il nuovo libro di Giorgio Vasta sulla sua città

«Mi è difficile, quasi mezzo secolo dopo, ricordare nitidamente la conversazione. Ma il nocciolo della questione lo ricordo bene. Claudio Pica da Trastevere era sì furibondo; ma soprattutto ferito dal mio riferimento ai gemelli “grossi come dischi volanti”. Mi piace riassumere il breve discorso che il Reuccio mi fece, seduti uno di fronte all’altro nella saletta della portineria dell’Unità di Milano, mentre il custode Giuseppe, con la coda dell’occhio, vegliava sulla mia incolumità: “Non me ne frega niente se non ti piace come canto. Ma non ti perdono di avermi preso per il culo per i miei gemelli sull’Unità, il giornale del popolo"»

Quarta parte del libro di Enrico Brizzi: la nascita di Mediaset come la conosciamo oggi

«Così com’era estremamente accattivante in alcuni approcci, poteva dimostrarsi terribilmente scontroso se preso nel momento sbagliato. Ho in mente una riunione in cui si finse svenuto per non risolvere una questione organizzativa di un programma Rai, lasciandomi solo a gestire una situazione molto critica»

«Mio cugino Gustavo mi dice che uno dei suoi testi più famosi fu scritto a bordo piscina di un circolo canottieri romano in una manciata di minuti. Ma di quali canzoni stiamo parlando, dunque?»
