Intanto nel sud del Sudamerica ha fatto più freddo del solito
Ha nevicato sia sulla spiaggia di Miramar, in Argentina, che nel deserto di Atacama, per la prima volta da dieci anni

Ha nevicato sia sulla spiaggia di Miramar, in Argentina, che nel deserto di Atacama, per la prima volta da dieci anni


Senza un provvedimento del governo ciascuna si sta muovendo per conto proprio, con ordinanze per tutelare i lavoratori più esposti

Fa caldissimo e per i fulmini sei partite del Mondiale per club sono state sospese: sarà un problema anche ai Mondiali del 2026

Le temperature sono vicine ai 40 gradi anche in molti altri paesi europei




Le imprese più piccole potranno adeguarsi entro il prossimo gennaio, mentre alle grandi sono stati concessi tre mesi senza sanzioni

Lo dice uno studio dell’INGV che considera il peggiore scenario di cambiamento climatico

Dovrebbe entrare in vigore il 31 marzo, ma si sta valutando una proroga di sette mesi

L'obbligo entra in vigore il 31 marzo, ci sono problemi e incognite

«Qualche giorno dopo, in una baietta silenziosa avvistammo un coccodrillo, uno degli animali che per i kuna hanno influssi pericolosi. Gli altri sono lo squalo e la manta, la cui maledizione sarebbe la causa della scomparsa di Coco Bandero, la mia isola preferita a San Blas»

Lo dice un primo studio di attribuzione sulle condizioni meteorologiche che hanno contribuito alla diffusione di quelli di gennaio

Da anni proviamo a tradurre in formule matematiche e software la complessità delle cose che succedono tra atmosfera, suolo e oceani, per il nostro bene

A causa degli incendi sempre più frequenti e devastanti molti californiani non riescono a trovare copertura assicurativa per le proprie case

E il primo in cui è stato a lungo superato il limite degli 1,5 °C previsto dall'accordo di Parigi sul clima

Nel 2016 la seconda città della Colombia aveva investito proprio a questo scopo nella creazione di “corridoi verdi”, e i risultati si vedono

Gli endorsement e la partecipazione nel dibattito riducono la credibilità delle istituzioni scientifiche, ma certi casi sembrano più giustificati di altri

Uno studio ha stimato che tra il 2015 e il 2016 morirono 4 milioni di urie a causa del caldo anomalo nel Pacifico settentrionale
