Il problema di indossare la kefiah nel campo di concentramento nazista di Buchenwald
Un tribunale tedesco ha stabilito che la fondazione del memoriale può decidere di volta in volta se è permessa oppure no

Un tribunale tedesco ha stabilito che la fondazione del memoriale può decidere di volta in volta se è permessa oppure no

75 anni fa gli alleati liberarono i campi di Buchenwald, Dachau e Bergen-Belsen, e l'Occidente ne vide per la prima volta foto e video

Lo hanno scritto molti giornali ma sbagliando: la struttura di cui si parla dista circa 400 chilometri dall'ex campo di concentramento

Il film in cui Adrien Brody interpreta un architetto ebreo ungherese emigrato negli Stati Uniti è tra i principali candidati agli Oscar

«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»

Fu esponente del surrealismo e fotografò i campi di concentramento e i bombardamenti della Seconda guerra mondiale: parla di lei un nuovo film con Kate Winslet

Si chiamava Boris Romanchenko e viveva a Kharkiv, dove si occupava di conservare la memoria dell'Olocausto

E molte per prima: le sue celebri immagini che hanno fatto la storia della fotografia, e anche quelle un po' meno conosciute, sono in mostra a Palazzo Reale a Milano

Tremila persone hanno passato il tempo in casa trascrivendo nomi di prigionieri dei campi di concentramento da migliaia di documenti, per caricarli online

Ottant'anni fa oltre 20mila persone parteciparono a un raduno di un movimento hitleriano a New York, tra svastiche e grandi ritratti di George Washington

Gran parte della programmazione è dedicata alla Giornata della memoria, con film, interviste e racconti dei sopravvissuti all'Olocausto

Nella Giornata della Memoria Rai 1 manda in onda "Il Labirinto del Silenzio" mentre La7 ci dedica uno speciale

Era l'ultimo sopravvissuto dell'Olocausto ad essere stato deportato perché omosessuale

L'intellettuale Alfred Grosser ricorderà il pogrom nazista, ma le sue dure critiche contro isreale preoccupano e suscitano polemiche

Raccontò la sua esperienza di sopravvissuto all'Olocausto nel famoso "La notte" e vinse il Nobel per la pace nel 1986: aveva 87 anni

Truppe filo-russe hanno preso il controllo di un ospedale militare a Simferopoli, la Nato dispiegherà aerei di ricognizione in Polonia e Romania: tutte le notizie

Lo scrittore ungherese è morto oggi a 86 anni: vinse il Nobel per "Essere senza destino", sulla vita di un ragazzino nei campi di concentramento nazisti

L'ondata di saccheggi e distruzioni scatenata dai nazisti contro gli ebrei, nelle parole dei diplomatici stranieri che allora avevano sede in Germania

Si ritrovarono a lavorare insieme nel 1967, come ricostruisce Marco Belpoliti nel suo accurato libro dedicato all'autore di "Se questo è un uomo"
