Il racconto della cestista statunitense Brittney Griner della sua detenzione in Russia
Ha passato dieci mesi in varie prigioni russe, fra umiliazioni, sofferenze fisiche, depressione e abusi: le ha raccontate al New York Times e in un libro

Ha passato dieci mesi in varie prigioni russe, fra umiliazioni, sofferenze fisiche, depressione e abusi: le ha raccontate al New York Times e in un libro

Il trafficante d'armi era stato da poco liberato in uno scambio di prigionieri con la cestista statunitense Brittney Griner

Non c'è una vera prassi, e nel caso di Griner come nella Guerra fredda dipende da quanti compromessi vogliono fare i paesi coinvolti


In uno scambio di prigionieri con il trafficante d'armi russo Viktor Bout, che era detenuto negli Stati Uniti da 10 anni





Per traffico di droga, con accuse considerate politicamente motivate: uno scambio di prigionieri è però ancora possibile



Secondo alcuni media russi e americani, per liberare la cestista statunitense Brittney Griner la Russia vorrebbe il famoso trafficante di armi Viktor Bout

Rischia fino a 10 anni di carcere, per accuse che molti ritengono motivate solo da fini politici




È una delle più note cestiste al mondo, arrestata a febbraio mentre stava per lasciare il paese in cui era andata per giocare a basket

La cestista americana era stata fermata all’aeroporto di Mosca, le autorità temono sia una ritorsione e rimangono caute

