Theresa May ha deciso l’orario di Brexit
«Il 29 marzo 2019 alle 11 di sera»

«Il 29 marzo 2019 alle 11 di sera»

Il Consiglio europeo ha deciso di iniziare i lavori preparatori per la "seconda fase" dei negoziati, quella sui rapporti commerciali tra UE e Regno Unito, ed è un passo avanti

Nonostante le cose più morbide che ha detto Theresa May a Firenze, i negoziatori europei non sono soddisfatti (e hanno il coltello dalla parte del manico)

La prima ministra britannica ha promesso che Brexit non cambierà niente per i 600 mila italiani che vivono nel Regno Unito

Milano e altre 22 città hanno iniziato la gara per le ambite autorità del farmaco e delle banche, e si parla già di strategie e alleanze

In 12 mesi l'economia britannica ha rallentato, l'inflazione è salita moltissimo, e sempre meno europei si sono trasferiti nel Regno Unito

Offre la possibilità a chi arriva prima dell'effettiva Brexit – o poco dopo – di maturare gli stessi diritti dei britannici

Sono cominciati oggi e saranno lunghi e difficili: chi sono i negoziatori, quali sono i loro obiettivi e le strategie con cui cercheranno di raggiungerli

Dopo la sconfitta dei Conservatori alle elezioni della scorsa settimana, il primo ministro Theresa May dovrà probabilmente ammorbidire le sue posizioni

Bloomberg

Sostiene che una società privata abbia condizionato il voto raccogliendo montagne di dati sugli elettori, ma non è solidissimo

Ci sono tre proposte in campo, tutte rischiose: redistribuirli tra gli altri paesi, eliminarli del tutto e poi un'idea un po' utopica

È ispirato a Brexit e la sua autenticità è stata confermata da un portavoce dell'artista

Deve rispettare i molti impegni economici presi negli anni passati in quanto membro dell'Unione, e secondo il Financial Times si parla di 100 miliardi di euro

Theresa May e Jean-Claude Juncker hanno iniziato a battibeccare e usare la stampa uno contro l'altra (per esempio con i retroscena su una cena a Londra)

Cioè l'unificazione con l'Irlanda, con un meccanismo simile a quello usato in Germania dopo la caduta del Muro di Berlino

Le hanno disegnate decine di creativi britannici che sentono già la nostra mancanza

Si chiama Michel Barnier e nelle prossime settimane si sentirà molto parlare di lui: da dove arriva, cosa ha fatto finora e cosa lo aspetta (di sicuro, niente di facile)

Avrebbe aumentato i controlli alla frontiera per creare ingorghi stradali, per via delle tensioni con il Regno Unito su Brexit

La prima bozza delle trattative tra UE e Regno Unito suggerisce che la Spagna avrà molti poteri sulle decisioni riguardo al futuro del territorio britannico, e in molti protestano
