Il governo vuole fare un regalo agli stabilimenti balneari
Sarà rinviata di altri 15 anni l'applicazione della "direttiva Bolkestein", che obbliga lo Stato a mettere a gara le concessioni per le spiagge invece che affidarle sempre agli stessi

Sarà rinviata di altri 15 anni l'applicazione della "direttiva Bolkestein", che obbliga lo Stato a mettere a gara le concessioni per le spiagge invece che affidarle sempre agli stessi

Sono contrari alla "direttiva Bolkestein" perché non vogliono che le loro concessioni siano messe a gara

Sta lavorando a una nuova mappatura delle spiagge per dimostrare che non serve rimetterle a gara, ma ci sono dei problemi

Più o meno così Fratelli d'Italia si giustifica quando limita alcune iniziative dei suoi alleati, in particolare sui balneari, tirando in mezzo il presidente della Repubblica anche quando c'entra poco

Gli stabilimenti sono meno di settemila ma rappresentano un bacino di voti importante: eppure non è questa l'unica ragione che ostacola una riforma

Ieri Tremonti ha annunciato 90 anni di proroga per gli stabilimenti, riaccendendo una polemica ben raccontata a suo tempo d Report

I gestori degli stabilimenti protestano contro la UE, ma Report mostrò che i loro privilegi sono troppi


Nel disegno di legge sulla concorrenza non ci sono liberalizzazioni delle concessioni, ma è stato deciso almeno un “censimento”

Martedì ha chiesto al Parlamento la delega per metterle finalmente a gara, dopo anni di discussioni

Col vecchio sistema di spararla grossissima e poi fare una piccola retromarcia, dovrebbe essere operativo oggi il decreto Tremonti

Giorgia Meloni ha chiesto a Matteo Salvini di ritirare un emendamento in favore dei balneari, che avrebbe messo il governo in una posizione scomoda


L'ha deciso infine il Consiglio dei ministri in un decreto legge, dopo anni di continue proroghe e rimproveri da parte dell'Unione Europea

Dopo giorni complicati e moltissimi rinvii, con 167 voti a favore e 78 contrari: dopo Natale passerà alla Camera


La ministra del Turismo lo ha detto a un'assemblea di Confesercenti, parlando del rinnovo delle concessioni balneari

La Corte di Giustizia ha stabilito che alla fine delle concessioni lo Stato può acquisire i beni sulla spiaggia, senza alcun indennizzo agli imprenditori

Vuole di nuovo prorogarle, nonostante gli impegni presi con l'Unione Europea e una sentenza contraria del Consiglio di Stato
