Vi ricordate la bidella che diceva di fare la pendolare tra Napoli e Milano?
È agli arresti domiciliari, accusata di stalking nei confronti della preside di una scuola di Caivano che ha ispirato una fiction Rai

È agli arresti domiciliari, accusata di stalking nei confronti della preside di una scuola di Caivano che ha ispirato una fiction Rai

L'indagine si basa su rimborsi ritenuti anomali per alloggi in albergo e spese in macelleria, tra le altre cose

Per superare il fiume Adda alcuni pendolari lombardi hanno riscoperto un'antica invenzione attribuita a Leonardo da Vinci

Chissà dove sarei potuto essere, ora

Uno enorme è stato approvato agli ex mercati generali e altri saranno costruiti nei prossimi anni


E qualche spiegazione a cui ripensare la prossima volta che vagherete di vagone in vagone cercando temperature meno estreme

«Se fin dagli inizi del secolo scorso la cultura della città pare aver smussato gli spigoli dello stigma della malattia mentale, oggi questo insistere su “Trieste-la repubblica dei matti”, “Trieste, se no xe mati no li volemo” sta riducendo un lungo e sofferto percorso a slogan, la città a brand e la pazzia a vezzo, e questo non mi convince affatto. Mitizzare è un modo come un altro, solo apparentemente più nobile, per svuotare di significato la storia e le persone che hanno fatto la storia»

Per tanti ospedali sono indispensabili, ma costano molto più dei medici dipendenti, che sono quindi incentivati a licenziarsi per fare i gettonisti: è un circolo vizioso

Causato da cinque studenti per saltare un compito in classe, ebbe gravi conseguenze e diventò un caso nazionale

«Il primo giorno di scuola ero disorientato dall’insistenza con cui gli studenti mi chiedevano di andare in bagno. Però che sollievo quando, nella prima ora buca della mia vita, ho messo piede in una ciarliera aula docenti. Colleghe sorridenti, tutto un gran da fare tra computer e stampanti prima del suono della campanella. E, soprattutto, l'eterogeneità di accenti: in un attimo rispolveravo i vecchi seminari di dialettologia che avevo seguito alla Federico II: le consonanti occlusive aspirate della bidella calabrese, le semiconsonanti del collega di Salerno, per non parlare delle vocali platealmente aperte della dirigente catanese che rimbombavano nel refettorio. A volte, nell’atrio della scuola, magari nel tepore di un raggio di sole, mi pareva di essere tornato a casa solo perché i due bidelli gridavano in un napoletano sguaiato contro l’autista della Milano ristorazione che non riusciva a fare manovra»


Oltre 15mila persone hanno pagato 5 euro per entrare in città: per ora non sembra ci sia stato un effetto sul numero di turisti giornalieri

Da oggi parte la sperimentazione del "contributo di accesso", per cui bisognerà pagare 5 euro per visitare la città: chi deve pagarlo e come funziona

«Quel mio articolo, pubblicato con rilievo non nella pagina degli Spettacoli, ma nelle cronache nazionali del giornale del partito comunista, è zeppo di luoghi comuni e pregiudizi. C’è tutta la presunzione e la rigidità ideologica dei miei venticinque anni».

Le interruzioni vanno avanti da settimane, ma dal 7 agosto le tre linee principali saranno sospese a causa di lavori di manutenzione

Lo ha detto in una risposta polemica a don Luigi Ciotti, che aveva avvertito di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori


«Decisero di cucirmi le palpebre per tenere l’occhio riposato. Ma gli occhi si muovono insieme, quindi era un po’ una stupidaggine, allora cucirono anche l’altra palpebra, ma era insopportabile non poter vedere. Ricordo che nell’angolino dell’occhio buono c’era un buchino e io, quando nessuno mi vedeva, guardavo da quel buchino aiutandomi con le mani per ingrandirlo un po’ e poi contorcevo il corpo fino a vedere quello che volevo vedere»
