I palestinesi in Cisgiordania sono esasperati dai loro politici
Se lo storico leader Arafat vedesse come vanno le cose «sarebbe felice di essere morto», ha detto al Post un ex ministro che sta cercando di farsi largo

Se lo storico leader Arafat vedesse come vanno le cose «sarebbe felice di essere morto», ha detto al Post un ex ministro che sta cercando di farsi largo


Era la più grande area con presenza continua palestinese di tutta la regione: poi è arrivato il governo di Netanyahu

Sono iniziati domenica in Svizzera e proseguiranno nei prossimi giorni, forse anche qualcosa di più

Il vicepresidente statunitense ha difeso l'accordo con l'Iran e messo in chiaro l'attuale deterioramento dei rapporti con Netanyahu

A sette mesi dal cessate il fuoco le cose non si sono mosse: Israele e Hamas hanno interesse a mantenerle così, e chi potrebbe sbloccarle pensa ad altro


Ha posizioni apertamente razziste, antimusulmane e antiarabe e ha un passato da militante in organizzazioni poi considerate terroristiche


Negli ultimi anni sono diventati sempre più potenti e oggi appoggiano il governo di Benjamin Netanyahu, ma fra loro ci sono distinzioni non indifferenti

Gli insediamenti illegali costruiti a Gerusalemme est e in Cisgiordania sono spesso città con migliaia di abitanti, scuole, strade, distretti industriali

È guidato da Benjamin Netanyahu, al suo sesto mandato da primo ministro, e preoccupa per le sue posizioni radicali su molte questioni

Includerà partiti di estrema destra e ultra-ortodossi e sarà guidato di nuovo da Benjamin Netanyahu

Lo sostiene un editoriale non firmato di Haaretz, che cita l'alto numero di palestinesi civili uccisi in Cisgiordania dopo l'attacco di Hamas

A parole tutti sono d'accordo nel provare a liberarli: ma non ci si intende sul come, e su quanta priorità debbano avere

E a favore della contestata riforma della giustizia: giovedì alla manifestazione di Gerusalemme c'erano almeno 150mila persone


I leader dei due partiti ultranazionalisti al governo, Bezalel Smotrich e Itamar Ben-Gvir, hanno detto che usciranno dalla coalizione se Netanyahu accetterà l'accordo

Quello per un cessate il fuoco, con una proposta di Joe Biden, e quello per consentire l'ingresso di più aiuti umanitari: entrambi vanno a rilento
