Verranno esaminate nuove prove nel caso dei fratelli Menéndez
Lyle e Erik furono condannati all'ergastolo per aver ucciso i genitori nel 1989: la loro storia è stata raccontata in una serie tv di Netflix

Lyle e Erik furono condannati all'ergastolo per aver ucciso i genitori nel 1989: la loro storia è stata raccontata in una serie tv di Netflix

Il programma comico più famoso della televisione americana, arrivato alla 50esima edizione, ha lanciato le carriere di John Belushi, Eddie Murphy, Bill Murray, Tina Fey e molti altri


Nella moda la sfumatura acida diventata virale grazie alla cantante Charli XCX e a Kamala Harris è legata alle ragazze ribelli e impertinenti, già con Miuccia Prada

La celebre popstar aveva grandi piani per il 2024, ma i suoi progetti ambiziosi e monumentali sono stati molto ridimensionati


Assecondava le mode e raccontava gli idoli del momento, influenzando la formazione sentimentale e sessuale di generazioni di ragazzine

Sono un simbolo della città, ma molte di quelle piantate tra Ottocento e Novecento verranno sostituite con altre piante per motivi ambientali

«Le battaglie più dure si combattono sulla nasalizzazione esagerata di alcuni suoni e inevitabilmente sul suono della u, che per i giapponesi è molto lontano dal nostro. Nel kabuki, nelle canzoni tradizionali e nella musica pop è tutto un risuonare di suoni nasali simili alla n, e le u sono tutte strette, come ingolate. Una tipica situazione pericolosa è l’aria Tu che le vanità nell’atto finale del “Don Carlo” di Giuseppe Verdi, che quest'anno aprirà la stagione della Scala di Milano, perché dopo tre minuti di preludio orchestrale il soprano deve cantare su quella u così delicata»

Le sopracciglia sono da sempre uno strumento per esprimersi e ridefinire sguardo e viso: disegnandole, rasandole, infoltendole

Nei cinema statunitensi è tornato uno dei film più demenziali e trash di sempre, che ebbe un successo imprevisto proprio per questo

Ambientata nell’alta società californiana, ha creato tormentoni, successi musicali e nostalgia, forse gli unici motivi per riguardarla

Inserirlo nei film e nelle serie tv senza catastrofismo è difficile, perché per gli spettatori è noioso: a Hollywood ci si sta ragionando

I premi più importanti per il cinema li hanno vinti “The Fabelmans” e “Gli spiriti dell'isola”, quelli per la TV “House of the Dragon” e “Abbott Elementary”


“Hate-watching” è un'espressione associata spesso a “Emily in Paris”, che ha un gran successo ma sembra non piacere a nessuno


Dodici nomination per Il discorso del re, dieci per il film dei Coen, otto per Inception e The Social Network

La diretta video da Beverly Hills con l'annuncio dei film che si contenderanno la statuetta quest'anno
