I film del weekend
Due bei film: uno coreano e uno italiano. Questa settimana l'America meglio lasciarla stare

Due bei film: uno coreano e uno italiano. Questa settimana l'America meglio lasciarla stare


Che rimane la sua cosa più famosa, un botto mondiale al primo colpo a 19 anni, malgrado una ricca carriera



Secondo le indagini Anya Phan convinceva i clienti a contrarre prestiti, dicendo che qualcuno li avrebbe pagati, e poi tratteneva una parte dei soldi

20 tra le più belle disegnate da uno dei più importanti fumettisti e illustratori contemporanei, appena celebrato da un nuovo librone

Le cose da sapere sulla prima grande corsa a tappe della stagione ciclistica, che è partita venerdì da Budapest e finisce il 29 a Verona

La società è accusata di non aver rimosso da YouTube alcuni video contro un candidato alle elezioni

Jon Stewart conduce dal 1999 su Comedy Central il suo telegiornale satirico, più visto nei colleges dei TG ufficiali. [Continua]

Il video, girato in Minnesota, fa impressione: secondo la donna, il suo fidanzato stava solo prendendo dei documenti in tasca

Fotografati da Martha Cooper, una delle prime a farlo, e in mostra a Gaeta durante il festival "Memorie Urbane"

Molti messicani si sono offesi per la presa in giro e lo stereotipo razziale: il tweet è stato cancellato, e AeroMexico ha risposto signorilmente

Israele e Cisgiordania fotografati da Frédéric Brenner, Stephen Shore, Thomas Struth, Josef Koudelka e altri otto

Inizia oggi a Bruxelles e sarà apertissimo: senza due grandi nomi e con il campione in carica non così favorito

Il video di invito alla festa era diventato virale qualche settimana fa: alla fine si sono presentati in migliaia


Le cause del ritiro dalle scene potrebbero essere diverse: il trauma per la morte di un suo collaboratore, lo stress dell'organizzazione del primo tour, i costi eccessivi, la volontà di stabilire con il pubblico un rapporto più intimo

Lukashenko ha espulso l'ambasciatore svedese per l'atto dimostrativo di luglio, quando furono paracadutati 800 peluche su Minsk per denunciare la mancanza della libertà di espressione
