Israele ha bombardato di nuovo Beirut
Non succedeva dal 10 ottobre, dopo averlo fatto per giorni ininterrottamente: intanto a Nabatieh, nel sud, ha colpito la sede del comune e ucciso il sindaco

Non succedeva dal 10 ottobre, dopo averlo fatto per giorni ininterrottamente: intanto a Nabatieh, nel sud, ha colpito la sede del comune e ucciso il sindaco

Ha colpito una zona residenziale e almeno 22 persone sono state uccise

Secondo fonti dell'esercito gli obiettivi sarebbero stati diversi depositi di armi e altre infrastrutture di Hezbollah

Secondo fonti dell'esercito l'obiettivo sarebbe stato il presunto nuovo leader di Hezbollah, successore di Hassan Nasrallah: intanto tre ospedali hanno sospeso le attività

Mentre continuano le operazioni militari nella zona e gli attacchi aerei sul paese: un bombardamento su Beirut ha ucciso nove persone

Fateh Sherif Abu el-Amin è morto in seguito a un bombardamento israeliano nel sud del paese: intanto Israele ha attaccato per la prima volta dal 2006 il centro di Beirut

Più di dieci persone sono state uccise, vari edifici sono stati distrutti o danneggiati e nel paese ci sono centinaia di migliaia di sfollati

In un bombardamento su Beirut: la notizia è stata confermata dal gruppo politico e militare libanese

Hezbollah ha confermato che tra le decine di persone uccise c'erano due suoi leader militari, e intanto sono ripresi gli attacchi reciproci al confine



Era da anni uno dei più importanti dirigenti politici del gruppo palestinese e gestiva i rapporti con Hezbollah in Libano, dove viveva

Il governo libanese, Hamas e alcuni giornali internazionali hanno attribuito l'attacco a Israele, che non lo ha confermato

Conclusiva di una conclusione promettente

Non sono ancora stati individuati i responsabili dell'evento che provocò la morte di 218 persone e la distruzione di parte della città

Ci si era barricato per ore chiedendo che venissero sbloccati i suoi risparmi: nel frattempo varie persone hanno manifestato in suo favore


A due anni dall'enorme esplosione, le famiglie delle vittime lottano per preservare i grossi silos di cereali semidistrutti, simbolo del disastro


Tarek Bitar ha incriminato noti ministri per l'esplosione al porto di Beirut, con pochi risultati processuali ma grandi risultati politici
