La pace in Siria e una barba
Bashar Jaafari, capo negoziatore del regime di Assad, ha detto che non inizierà a negoziare la pace finché il principale leader dei ribelli non si taglierà la barba

Bashar Jaafari, capo negoziatore del regime di Assad, ha detto che non inizierà a negoziare la pace finché il principale leader dei ribelli non si taglierà la barba

Non molto: l'hanno firmato Iran, Russia e Turchia, ma non prevede meccanismi coercitivi e deve ancora essere accettato dai siriani

Dopo l'opposizione della Russia è stata infine firmata, ma poche ore dopo l'esercito di Assad ha ricominciato i bombardamenti

Il Guardian ha pubblicato una serie di messaggi del leader siriano e di sua moglie, tra rapporti con l'Iran e pentole per la fonduta su Amazon

Non è andato per niente bene, Stati Uniti e ONU hanno litigato praticamente su tutto con la delegazione del governo siriano

Siria, Iran e Corea del Nord si sono messi in mezzo: la bozza potrebbe passare lo stesso, ma non è detto che sia sufficiente

Un elicottero del regime è precipitato, il secondo in un mese; più di cento combattenti sono stati uccisi ad Aleppo e si discute ancora di sanzioni

Al Consiglio di Sicurezza dell'ONU gli Stati Uniti hanno detto di essere pronti a colpire di nuovo Assad, la Russia ha parlato di «aggressione»

I dati che circolano sono contraddittori, arrivano da fonti non indipendenti e sono impossibili da verificare: l'ONU invece ci ha rinunciato

La Russia ha sostenuto per anni il regime di Assad, bombardando intensamente quegli stessi ribelli che oggi cerca di farsi amici

È stata organizzata da Russia e Turchia, invece che dall'ONU: è la prima volta in sei anni che governo e ribelli trattano, ma non si sa cosa ne uscirà

siria



Il presidente della Siria ha confermato di ricevere informazioni sulle operazioni militari della coalizione internazionale contro l'ISIS, ma che non potrà mai collaborare con gli Stati Uniti

Lo ha confermato in un'intervista con la TV russa Rossiya 24

Il presidente siriano ha negato col giornalista di CBS Charlie Rose di avere ordinato l'uso di armi chimiche, e si è detto intenzionato a rispondere in caso di attacco

Il presidente siriano ha visitato un ricovero di sfollati in una rara apparizione in pubblico, segno di una sua maggiore fiducia sulle sorti della guerra

