La “crisi degli ostaggi”, 35 anni fa
La storia raccontata nel film "Argo" iniziò il 4 novembre del 1979: ma il film non racconta cosa accadde alla gran parte degli ostaggi, che furono liberati 444 giorni dopo

La storia raccontata nel film "Argo" iniziò il 4 novembre del 1979: ma il film non racconta cosa accadde alla gran parte degli ostaggi, che furono liberati 444 giorni dopo

Lo scrittore condannato a morte dall'ayatollah Ruhollah Khomeini ha scritto che non ha più voglia di ascoltare chi fa dei distinguo quando si parla di libertà di espressione

Che vive ancora sotto protezione dopo 25 anni: venne condannato a morte dall'ayatollah Khomeini per aver scritto un romanzo



A causa dell'aggressione lo scrittore perse la vista da un occhio e l'uso parziale di una mano: per lui era «necessario» scriverlo


Lo scrittore era stato accoltellato venerdì vicino a New York e sabato il suo agente ha fatto sapere che ora è in grado di parlare e respirare in autonomia

Lo scrittore, minacciato da oltre 30 anni da una condanna a morte del regime iraniano, stava per parlare a una conferenza negli Stati Uniti

Il governo aveva proibito di importare l'opera di Salman Rushdie 36 anni fa, ma il documento che lo stabiliva non si trova più

Per ora sembra di no, per via della "memoria corta" e delle altre priorità degli elettori: ma molto dipenderà da come andranno le cose nel paese

Ha parlato delle ferite e di quanto male gli fanno, della fatica che fa adesso a scrivere e della “fatwa”

Sono morte almeno 29 persone, e 70 sono state ferite: l'attacco è stato rivendicato dall'ISIS ma anche da un altro gruppo terroristico


Il carcere dove è detenuta la giornalista italiana Cecilia Sala è la struttura in cui sono imprigionati oppositori politici e cittadini stranieri

L’omicidio di un 23enne musulmano in una moschea ha riaperto la discussione su quale sia il modo migliore per riferirsi ad attacchi ed episodi di questo tipo

La decisione è stata presa a causa dello scandalo sulle molestie sessuali all'Accademia: nel 2019 si assegnerà anche quello del 2018

Sono piuttosto chiare quelle indirette e legate alla fatwa, ma si indaga anche su un coinvolgimento delle Guardie Rivoluzionarie

Tre dei suoi membri se ne sono andati e un quarto minaccia di fare lo stesso per un caso di molestie: e rischiano di rimanerne troppo pochi
