L’Unione Europea avrà una legge Navalny?
La vicenda del dissidente russo potrebbe portare a una norma simile al Magnitsky Act in vigore negli Stati Uniti, che punisca con sanzioni mirate chi viola i diritti umani

La vicenda del dissidente russo potrebbe portare a una norma simile al Magnitsky Act in vigore negli Stati Uniti, che punisca con sanzioni mirate chi viola i diritti umani

La diffusione della lettera come simbolo internazionale di sostegno all'invasione continua a creare perplessità

I governi di Francia, Germania, Regno Unito, Svezia e Paesi Bassi lo hanno dichiarato per la prima volta, sulla base di un'indagine congiunta

Le notizie più grosse del 2020 tra quelle fuori dalla pandemia, per quanto possibile

Che cos'è l'epibatidina, la potente tossina che si trova sulla pelle di alcune rane e che si sospetta sia stata usata per uccidere l'oppositore russo


Sta meglio e ha detto a un funzionario tedesco di essere consapevole delle proprie condizioni, di quello che è successo e di non voler rimanere in esilio in Germania



Sono state organizzate in più di 60 città in contemporanea per contestare il governo e la detenzione del dissidente Alexei Navalny: ci sono più di mille arresti fra i manifestanti

Di cui 1.320 solo a Mosca, dove si è tenuto il corteo più partecipato: le persone fermate rischiano anni di carcere a causa delle severe leggi che proteggono i poliziotti

Seguire aerei e navi famosi o al centro di vicende internazionali è una pratica sempre più diffusa, ed è diventata parte delle notizie stesse

Per il secondo weekend consecutivo migliaia di persone hanno manifestato a sostegno di Alexei Navalny, il più noto oppositore del presidente russo

Il dissenso per l'invasione voluta da Putin è arrivato da celebrità e personaggi illustri, e tante persone sono scese in piazza per protestare

Il parlamento russo vieterà la diffusione dei dati personali degli agenti di sicurezza: è una risposta agli ultimi sviluppi del caso Navalny

Una nuova inchiesta fatta da giornalisti molto stimati riprende l'ipotesi che la sindrome sia stata provocata da un'arma segreta russa, ma non ha trovato la prova definitiva

Essere più coerente e decisa, sostengono diversi esperti, perché quello che si è fatto finora per contrastare l'influenza russa non è stato sufficiente
