La piccola radio che animò la cultura alternativa di Sarajevo durante l’assedio
Sotto le bombe e i cecchini, Radio Zid contribuì a preservare un'idea di città aperta e tollerante

Sotto le bombe e i cecchini, Radio Zid contribuì a preservare un'idea di città aperta e tollerante

È stato un criminale di guerra durante l'assedio di Sarajevo negli anni Novanta, la condanna ha 60 capi di accusa

Sono 11.541, un per ogni vittima dell'assedio iniziato vent'anni fa

Si chiama War Hostel e gli ospiti dormono sotto coperte militari in stanze senza acqua corrente e riscaldamento, mentre vengono trasmesse le registrazioni dei bombardamenti dell'assedio di Sarajevo

L'ex presidente della Repubblica Serba di Bosnia è stato giudicato colpevole di crimini contro l'umanità e riconosciuto fra i responsabili del massacro di Srebrenica e dell'assedio di Sarajevo

L'ex presidente della repubblica serbo bosniaca sarà giudicato nei prossimi mesi all'Aja: e in questi giorni ha di nuovo respinto le accuse di genocidio e si è detto "amico dei musulmani"


L'ex comandante serbo ha fatto di tutto per disturbare la Corte, che ha deciso di farlo scortare fuori dal tribunale

La polizia ha arrestato il criminale più ricercato dalla guerra in Bosnia


È una dei simboli della guerra di Jugoslavia ed è stata distrutta dai serbi nel 1992: il suo restauro è durato quasi vent'anni

L'ex presidente della Repubblica Serba di Bosnia è stato giudicato colpevole di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità: in primo grado era stato condannato a 40 anni

L'ex generale serbo si è detto "gravemente malato" e non ha ancora deciso se dichiararsi colpevole o innocente

Il tribunale dell'Aia ha confermato la condanna all'ergastolo per l'ex generale serbo, per i crimini commessi durante la guerra in Bosnia

A tempo indeterminato, perché l'accusa non ha trasmesso tutti i documenti alla difesa

Un terremoto, un colpo di stato, un paio di compleanni, un record sportivo: quante ne sapete?

Il tribunale dell'Aia ha condannato l'ex generale serbo anche per crimini contro l'umanità e di guerra, per il ruolo avuto nella guerra in Bosnia

Ha trascorso la sua prima notte in isolamento nel carcere di Scheveningen, dove attenderà la prima udienza

Mauro Covacich sul Corriere riflette su Duisburg e su quando si comincia a essere prudenti, nella vita
