Un po’ di pagine di “How to Spend it”
Da oggi esce con il Sole 24 Ore la versione italiana della rivista sul lusso del Financial Times

Da oggi esce con il Sole 24 Ore la versione italiana della rivista sul lusso del Financial Times

Sono esposte in questi giorni a New York, raccontano la vita delle famiglie ebree nell'Europa dell'est prima dell'Olocausto

Perché abbiamo sempre più bisogno di luoghi d’aggregazione come i cinema, e perché quando uno viene chiuso non è retorica dire che è una perdita [Continua]

Sono degli artisti, secondo la Corte Suprema della Svezia, che ha condannato Wikimedia per averle messe online gratuitamente

Sono duecentomila e BBC vuole catalogarli tutti e renderli visibili sul Web, dove potranno essere taggati

La macchina di Google che si guida da sola e la campagna pubblicitaria per promuovere frutta e verdura brutte, tra gli altri: sono stati assegnati dal Design Museum di Londra

Il testo del documento politico presentato da PD, SEL e PSI

E soprattutto quali sono le loro implicazioni etiche, secondo i critici che hanno visto l'ultimo film di Star Wars

Il rapper canadese Drake nel corso di un litigio con il collega Kendrick Lamar ha clonato la voce di Tupac Shakur, uno dei musicisti hip hop più famosi di sempre, facendone arrabbiare gli eredi

Dopo che se ne parlò ovunque in relazione all'arte, ora i certificati di autenticità digitali si stanno spostando più silenziosamente altrove


Nonostante le poche competenze e l'approccio naïf, un artista americano ha venduto un'opera per 69 milioni di dollari grazie agli NFT

Come è successo che le cosiddette "tote bags" siano diventate un accessorio per dichiarare l'appartenenza a una certa categoria di persone

Nel senso che capita spesso di vedere facce in ombra o anche intere scene che si capiscono poco: è il risultato di una scelta precisa

Ho letto un articolo interessante, di cui si è parlato parecchio in questi giorni

È francese, si fa chiamare Invader e realizza le sue opere soprattutto a Parigi, ma se ne trovano anche a Roma e a Ravenna

A causa di una gestione obsoleta del ministero della Cultura, alcuni sono costretti a rimanere chiusi durante le feste o a limitare le visite

Lo sostiene un giornalista del Washington Post, che guarda film e serie tv a velocità doppia e dice che gli ha cambiato la vita
