I problemi di Netanyahu si complicano
I media israeliani dicono che esistono alcune registrazioni audio in cui offre a un editore di chiudere un importante giornale rivale, in cambio di articoli più favorevoli

I media israeliani dicono che esistono alcune registrazioni audio in cui offre a un editore di chiudere un importante giornale rivale, in cambio di articoli più favorevoli

È accusato di frode e corruzione: è la prima volta che un primo ministro in carica affronta un processo penale nella storia di Israele

Il primo ministro israeliano è diventato sinonimo di potere e stabilità, ma potrebbe essere presto incriminato per corruzione e frode: con le elezioni dietro l'angolo

È indagato per corruzione, frode e abuso di fiducia: lui si dice innocente, ora toccherà alla procura decidere sull'incriminazione

Il procuratore generale ha accolto le raccomandazioni della polizia accusandolo di corruzione, frode e violazione di fiducia: e ora?



Il procuratore generale israeliano lo ha accusato formalmente di corruzione e truffa in ben tre casi: e adesso?

Sulla base della tregua di quattro giorni concordata con Israele, che a sua volta ha rilasciato 39 detenuti palestinesi

A Tel Aviv si sono riunite decine di migliaia di persone per chiedere un accordo con Hamas che porti alla liberazione degli ostaggi nella Striscia di Gaza

Giornalista televisivo, è una delle persone più famose di Israele: oggi ha lasciato il suo talk show per fare politica e secondo i sondaggi potrebbe avere grande successo

È stato firmato da Israele, Giordania e Autorità Palestinese: fornirà più acqua potabile alla regione, ma ci sono dubbi sulla sua sostenibilità ambientale

Che chiedeva al governo un accordo sugli ostaggi: intanto proseguono le manifestazioni e diverse strade sono state bloccate

Il direttore del New Yorker racconta storia e ruolo del più autorevole quotidiano israeliano

Lo spiega una sopravvissuta di Auschwitz, che ha stretto la mano a un uomo accusato di aver partecipato all'uccisione di 300mila persone

Uno scrittore olandese riflette sui meccanismi automatici di lutto collettivo - con riferimento ai morti del volo MH17 e all'Olanda - e i rischi che comporta

«Ecco cosa c’è di universale, in Noodles. Non rifiuta di vendicarsi, ma vuole farlo a modo suo. E il suo “modo di vedere le cose” sono il silenzio e l’assunzione di responsabilità. Mi sembra che non ci sia niente di più universale della conquista di una simile consapevolezza. Questo mi ha insegnato Noodles. Il suo desiderio di riscatto, pur con tutte le ferite autoinflitte e impossibili da rimarginare, è alla base del meccanismo di identificazione che tanto mi ha stravolto dopo la prima visione del film. La ricerca della salvezza, l’accettazione del proprio destino, malgrado la paura e il dolore. L’innocenza si perde una volta sola – Dominic è già morto, per sempre –, e l’immobilità non impedisce al destino di bussare».
