La grossa manifestazione contro l’antisemitismo a Parigi
Si è tenuta domenica contro gli attacchi nei confronti della comunità ebraica: c'erano più di 100mila persone e molti politici

Si è tenuta domenica contro gli attacchi nei confronti della comunità ebraica: c'erano più di 100mila persone e molti politici

Nel 2023 sono stati 1.926: più del doppio rispetto all'anno precedente, e sono aumentati dopo l'attacco di Hamas a Israele

Che cosa sappiamo del partito di destra – nazionalista e contro l'immigrazione – con cui si è alleato Alexis Tsipras per ottenere la maggioranza nel Parlamento greco

La storia del primo ebreo assassinato in Italia dal 1945 – un bambino morto nell'attentato alla sinagoga di Roma del 1982 – citata nel suo discorso da Sergio Mattarella

Perché i giornalisti non volevano credere che la vittoria di Trump fosse possibile, e hanno guardato dall'altra parte, dice Margaret Sullivan

Sette parlamentari hanno lasciato il partito britannico in polemica con il leader Jeremy Corbyn: non succedeva una cosa simile dagli anni Ottanta


Ha fatto notare la ricorrenza dei cent'anni dalla marcia su Roma e ha rimproverato le divisioni sui festeggiamenti per il 25 aprile

Il primo ministro Sánchez ha annunciato un embargo alle armi, tra le altre cose, e non si fa problemi a usare la parola «genocidio»

Dal 27 al 29 marzo a Peccioli, in Toscana, con tanti ospiti e con un pezzo del Post

Ha parlato genericamente di «odio, fanatismo e violenza» di «tutte le parti» e per questo ha ricevuto moltissime critiche, anche dai Repubblicani

Il suo recente successo è in parte frutto di un ampio consenso bipartisan ottenuto fra complottisti e commentatori aggressivi, scrive Anne Applebaum sul Washington Post

È un politico di estrema sinistra, controverso, ammiratore di Saddam Hussein, eletto di nuovo dopo 9 anni anche grazie al suo sostegno per la causa palestinese

Quella attuale venne affissa per iniziativa privata e non menziona i fascisti che lo uccisero nel 1924: il comune di Roma vorrebbe sostituirla

I Socialdemocratici vogliono allearsi con un partito nazionalista il cui leader in passato ha fatto dichiarazioni antisemite: ci sono proteste

Le critiche sull'immoralità della guerra nella Striscia di Gaza sono sempre più frequenti, e c'entra molto quello che fanno vedere i media

Il ministero dell'Interno francese ha equiparato il partito di Jean-Luc Mélenchon al Rassemblement National, fra molte polemiche

Definisce il sionismo una forma di razzismo e chiede la creazione di un unico, nuovo stato in Palestina: è un problema per il leader Zack Polanski

Ed è in vantaggio il partito xenofobo ed euroscettico di Geert Wilders: cosa ci aspetta?
