Perché non ricordiamo la nostra infanzia
C'è una ragione fisica – nei bambini piccoli l'ippocampo non è del tutto sviluppato – ma potrebbero essercene anche di culturali

C'è una ragione fisica – nei bambini piccoli l'ippocampo non è del tutto sviluppato – ma potrebbero essercene anche di culturali

È sorvolata continuamente da quelli turistici e privati, e durante la pandemia le lamentele per il rumore sono più che raddoppiate

Quelli elettrici stanno invadendo le città straniere, e ora anche quelle italiane: ma bisogna decidere come regolarli, e non è semplice

Azioni come andare in ufficio o lavarsi i denti sono il risultato di abitudini e automatismi che coinvolgono specifiche aree del cervello

Sembra un argomento frivolo ma nel Novecento divennero un simbolo dell'emancipazione delle donne: permettevano libertà di movimento e autonomia

Quest'anno tre di loro hanno vinto Giro, Tour e Vuelta: c'entrano i soldi e una grande intuizione della federazione britannica

Il 6 agosto del 1916 morì in combattimento il bersagliere senza una gamba diventato un eroe dei nazionalisti e un'icona del fascismo

Almeno secondo quanto dice Sheertex, il produttore: dopo diversi test vi diciamo cosa ne pensiamo e se valgono quello che costano

In istituti internazionali attenti ai «valori morali» dei loro genitori: lo racconta la scrittrice Nadeesha Uyangoda nel nuovo The Passenger

«Adesso, ai banchi di partenza delle riaperture, decideremo di usare l’esercizio della memoria come un’opportunità o come l’artificiosa ripetizione di quello che siamo stati? Basta recuperare il desiderio di riavvolgere il nastro e ripartire da dove il primo lockdown ha bloccato le nostre esistenze?»

Come mai certe canzoni sono così efficaci nel farci rivivere il passato, e come questo viene usato a fini terapeutici

L'ennesima storia di doping e ciclismo, che andava avanti da mesi e riguardava il più forte ciclista da corse a tappe in attività, è finita in modo discusso e rocambolesco

«Un corpo che ne acchiappa un altro in un campo di segale va considerato una cosa buona o cattiva? Consideri la pioggia un anestetico? Il dolore purifica?»

E la storia incredibile del passeggero che ce l’ha fatta, il 10 maggio scorso in Florida, dopo un malore occorso al pilota

Nel suo ultimo libro il filosofo Ermanno Bencivenga descrive la nostra disabitudine alla logica e alla riflessione indotta dall'uso delle tecnologie contemporanee (e future)

È una patologia cronica e dolorosa che riguarda molte donne, spesso invalidante, ma poco studiata e oggetto di un preoccupante ritardo diagnostico

«Le mie lettere avevano qualcosa che non andava: troppo rudi, approssimative, irregolari e senza ritmo. Avevo cercato online la parola “calligraphy” per tentare di correggerle. Cinque ore dopo ero ancora davanti allo schermo, a guardare video di calligrafia su YouTube. Ho iniziato così, da autodidatta, accumulando tecniche e conoscenze casuali per quasi tre anni. E poi la mia fidanzata mi ha fatto un regalo. Altri sette anni, decine di corsi, centinaia di blocchi e migliaia di penne dopo, continuo a studiare e praticare. Ho dedicato alla calligrafia una quantità di soldi, tempo, energia, passione e ore di sonno che fa impallidire qualunque altra passione. E in cambio non ci ho ancora guadagnato manco di riuscire a scrivere bene la lettera “u”»

Gli studi suggeriscono di no, o che semmai ne determini un peggioramento, ma molti atleti riferiscono di trarne beneficio

