Tutte le cose dietro ai nomi dei papi
Storie, significati e statistiche intorno ai più scelti, meno scelti o evitati del tutto

Storie, significati e statistiche intorno ai più scelti, meno scelti o evitati del tutto

Per certi aspetti la vita nell'istituto per minorenni di Nisida è simile a quella mostrata nella serie della Rai, per altri no

A volte piuttosto divertenti, altre con risultati un po' ridicoli



È la sesta negli ultimi mesi, a cui si aggiungono diverse proteste dovute al sovraffollamento e alle pessime condizioni di detenzione

Quattro detenuti sono riusciti a fuggire, ma sono stati ritrovati, e otto sono rimasti feriti

«Mi inchino a tutti loro, ai morti ma non santi, ai nonni contadini e operai, ai comunisti, agli anarchici, ai mazziniani, ai loggionisti innamorati, ai contadini ribelli, agli analfabeti puntigliosi, ai parroci sbalorditi e agli ufficiali di anagrafe presi alla sprovvista: dovevano fronteggiare la sovversione fattasi Nome»

«Faccio un pronostico. Vedremo presto bambini con il cellulare spento e magari un libro accanto. Sono i figli dei ricchi. E vedremo bambini con la faccia eternamente impastata nella luce fredda dello smartphone. Sono i figli dei poveri»


Si chiamava Youssef Mokhtar Loka Barsom, aveva accertate fragilità psicologiche ed era in custodia cautelare in una delle carceri più sovraffollate d'Italia

Gli agenti penitenziari indagati sono stati arrestati o sospesi, ma nell’istituto che un tempo era considerato un modello continuano a esserci problemi

C’è un’inchiesta per omicidio e naufragio colposi: la magistratura ha scelto di mantenere una certa riservatezza, ma ha accennato ad alcune ipotesi



Nella notte tra giovedì e venerdì decine di detenuti hanno danneggiato la struttura: la procura dei minori ha aperto un'indagine per devastazione e resistenza a pubblico ufficiale



