Perché un soldato israeliano catturato conta così tanto
Israele consegnò 1027 prigionieri palestinesi in cambio di Gilad Shalit e oggi è di nuovo allarmata che Hamas abbia un ostaggio, mentre ogni giorno muoiono decine di persone a Gaza

Israele consegnò 1027 prigionieri palestinesi in cambio di Gilad Shalit e oggi è di nuovo allarmata che Hamas abbia un ostaggio, mentre ogni giorno muoiono decine di persone a Gaza


Da cinque giorni i russi stanno assediando Avdiivka, una città vicina a Donetsk che ha un'importanza strategica e simbolica

Storie concentriche di candidate controverse, moschee mai costruite e accuse di radicalizzazione, in una città dove parlarne è ancora molto delicato

Abu Safiya era stato visto l'ultima volta durante un raid nell'ospedale la settimana scorsa, e di lui non si era saputo più niente per giorni

Assad vuole "garanzie scritte" da parte dei ribelli (che hanno detto di no) e così il piano di pace di Kofi Annan ora è a serio rischio


E lo fece in meglio, secondo il giornalista texano Lawrence Wright, perché la rese «più aperta e tollerante»

Si può parlare di guerra in Crimea? Come pensa di reagire il governo ucraino? Putin è impazzito? Cosa può fare l'Occidente? Un po' di elementi per chi vuole capirla meglio

Le foto e la storia dell'attentato del 21 dicembre 1988 in Scozia, per il quale l'unico condannato è morto ieri in Libia

Entro aprile si dovrà scegliere il successore di Zoellick: sarà quasi sicuramente un altro americano, come tradizione, ma i paesi emergenti non ci stanno

L'evacuazione degli ultimi quartieri ancora sotto il controllo dei ribelli dovrebbe iniziare questa mattina, dopo l'inizio di una nuova tregua


I sei membri della banda che ha attaccato il convoglio dell'ambasciatore italiano in Congo sono stati tutti condannati in primo grado all'ergastolo

Si sono svolti stamattina a Roma in presenza di Mario Draghi e altre cariche dello stato

La storia del miliardario che vuole diventare presidente della Georgia, rivale del filo-occidentale Saakashvili: un uomo di cui sentiremo parlare

Ad attenderli all'aeroporto di Ciampino c'erano il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il ministro degli Esteri, Luigi di Maio

Non perché i due si somiglino, hanno precisato quelli che lo hanno scoperto

